Skip to content

ALTRO CHE ALLA FRUTTA……… IN ITALIA ABBIAMO GIA’ PRESO ANCHE IL DIGESTIVO !!!!

21 giugno 2017

da IL GIORNALE.IT

L’errore di ortografia sul sito della Maturità: Traccie con la “i” e le scuse del Ministero

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, nella pagina dedicata alla Maturità 2017 è comparso un errore da matita blu che ha fatto scatenare il web

Enrica Iacono – Mar, 20/06/2017 – 10:16

Un errore da segnare con la matita blu quello commesso dal Ministero dell’Istruzione nella pagina dedicata alla Maturità 2017.

Nelle istruzioni per la prima prova scritta dell’Esame di Stato che inizierà il 21 giugno, un grave errore di ortografia ha fatto scatenare il web. La parole “Traccie” invece di “Tracce” ha fatto il giro della rete facendo ridere i maturandi alle prese con lo studio disperato per gli esami delle ultime ore.

L’immagine è stata comunque immediatamente condivisa sui social network costringendo il Ministero a riconoscere l’errore e a chiarire che per “il refuso sul sito degli Esami di Stato” si è “subito intervenuti per correggerlo”. Secondo il Miur, infatti, la responsabilità sarebbe da attribuire all’esterno, cioè a un fornitore tecnico che gestisce l’inserimento dei contenuti online e che ha fatto subito arrivare le scuse al Ministero stesso attraverso una lettera.

Attraverso una nota sul sito arrivano così le scuse ufficiali con l’errore ammesso: “Abbiamo visto il refuso sul sito degli Esami di Stato e siamo subito intervenuti per farlo correggere. Si tratta di un errore di battitura, di un errore materiale che, naturalmente, non doveva esserci, tanto più su una pagina che riguarda gli Esami”

“Il fornitore tecnico che gestisce l’inserimento dei contenuti sul sito del Ministero – continua la nota – ci ha fatto pervenire una lettera di scuse per l’episodio accaduto che arreca un danno d’immagine alla nostra istituzione”.

—————————————————————

da IL DIARIO DEL WEB

A La Zanzara su Radio24

Kyenge all’attacco della Lega: razzisti, dovrebbero andare a Lampedusa a lavorare per gli immigrati

I rapporti tra l’ex ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge erano tesi e tali sono rimasti. A dimostrarlo, le affermazioni della Kyenge a La Zanzara su Radio 24 con Giuseppe Cruciani

Redazione (APG)

lunedì 5 giugno 2017

L’ex ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge e il leader della Lega Matteo Salvini (ANSA)

ROMA – Tra l’ex ministro dell’integrazione Cecile Kyenge e la Lega Nord i rapporti, si sa, non sono mai stati buoni. Neppure la fine del suo ministero ha determinato un disgelo: tutt’altro. «Sono stata denunciata dalla Lega per diffamazione. Matteo Salvini mi ha querelato perché ho detto che la Lega è razzista», ha affermato la Kyenge a La Zanzara su Radio 24. «Lo ribadisco – dice la Kyenge – la Lega è un partito razzista, se non è razzista io sono bianca. Voi mi vedete bianca?». Ma la stessa vicenda della querela non è chiara: «Salvini dice che non ne sa nulla – aggiunge la Kyenge – e allora faremo una perizia sulla firma. Io ho la querela in mano e vedo la sua firma». In effetti, il leader della Lega, ospite il giorno precedente al programma radiofonico, aveva negato di aver mai presentato denuncia nei confronti della Kyenge. La quale, però, ha mostrato allo stesso Cruciani il documento, che recherebbe in calce la firma del segretario della Lega.

Lega razzista
La Kyenge ha così proseguito: «Comunque vedremo in tribunale, ma voglio ricordare che non ho mai denunciato nessuno per tutte le cose che mi hanno detto». E ha ribadito le parole che le avrebbero fatto guadagnare la denuncia: «Salvini è il leader di un partito che io definisco razzista. E Salvini è responsabile di un partito razzista. Bisogna iniziare ad infliggere sanzioni economiche a certi partiti per quel che riguarda il razzismo».

Leghisti a Lampedusa a lavorare con gli immigrati
Subito dopo, però, all’ex ministro viene un’altra idea. Parlando infatti dei leghisti “razzisti” ha dichiarato: «Ci sono le leggi, ma dovrebbero fare anche lavori socialmente utili. Magari andando a lavorare per gli immigrati a Lampedusa, così capiscono e si calano in quella situazione». E ora si aspetta la replica di Matteo Salvini.

————————————————————–

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: