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DOBBIAMO LIBERARCI DEFINITIVAMENTE DI TUTTA QUESTA GENTAGLIA !!!!

15 febbraio 2017

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INFATTI,  CI  SAREBBE  LO  SPOPOLAMENTO……. DELLE  NOSTRE  PATRIE  GALERE !!!!

Patrick di Majan

da  ImolaOggi

 

Si tratta di autentica SOSTITUZIONE ETNICA

 

Pd, “Accogliamo migranti nei nostri paesi per combattere lo spopolamento”

E’ possibile accogliere i migranti, secondo il modello dell’accoglienza diffusa Sprar, per combattere lo spopolamento delle aree interne? Sembra la soluzione più efficace, e il modello realizzato da alcuni comuni calabresi viene consigliato dalla deputata del Pd Enza Bruno Bossio a tutte le comunità a rischio spopolamento. (Enza Bruno Bossio, la deputata (Pd) dell’Antimafia finanziata da imprese sequestrate dalla Dia)

“Dall’integrazione puo’ nascere ricchezza sociale”, dice Bruno Bossio all’agenzia di stampa DIRE. Pochi giorni fa il ministro dell’interno Marco Minniti ha presentato “un progetto integrato e strategico di accoglienza accolto trasversalmente da tutte le forze politiche”. La premessa è di ordine “culturale ma anche pratico. Arrivano tantissimi migranti e non c’e’ una disponibilità del territorio e dei comuni ad accoglierli. Le commissioni non riescono a valutare se questi migranti sono richiedenti asilo o no. Il piano Minniti risponde con efficacia a queste esigenze”. L’accoglienza diffusa non è “la” soluzione, ma è una soluzione che ha grandi potenzialità.

Si potrebbero avere “molti piu’ comuni che aderiscono al progetto Sprar – dice Bruno Bossio – C’e’ un contributo di 35 euro a persona per l’accoglienza, mentre i migranti hanno diritto solo al cosiddetto pocket money, da 2,5 euro. Se questi soldi finiscono in mano dei gestori privati, per i Cas o per i Cara, diventano business. Se invece vanno nelle mani della comunità, dell’ente locale o del comune possono diventare ricchezza sociale. Non solo perche’ producono indotto lavorativo per molti. Ma soprattutto perchè contribuiscono al ripopolamento delle aree interne che vedono via via scappare i giovani e restare soltanto gli anziani”.

“Il caso più famoso è quello del comune di Riace. Ma sono importanti anche gli esempi offerti da alcuni comuni in provincia di Cosenza e non solo, come Acquaformosa, Cerzeto e Scigliano. Ad Acquaformosa, ad esempio- conclude Bruno Bossio- la presenza delle famiglie migranti ha consentito la riapertura delle scuole che il sindaco aveva dovuto chiudere”.“

www.today.it


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