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UNA AUTENTICA VERGOGNA !!!!

14 febbraio 2017

Ecco la prova inconfutabile che come ho scritto sul bollettino comunale, bollettino del 2016 che ancora non si vede in giro, che con le UTI (Unioni Territoriali Intercomunali) tanto volute dalla sinistra, non solo non si risparmia niente, ma si spende di più con queste moltiplicazioni dei pani e dei posti……. posti ben retribuiti, naturalmente destinati solo ai “compagni amici”!!!!

Non mi stancherò mai di affermarlo, Debora Serracchiani, è per il momento il peggior Governatore che il FVG abbia mai avuto e subito!!!!

Patrick di Majan

 

da  LEOPOST

 

SPRECOPOLIS UTI EXXX…POLZIVE!!! IL FRIULI PEGGIO DI ROMA: IN BARBA AL MONITO DELLA CORTE DEI CONTI, HONSELL ASSUME UN NUOVO DIRIGENTE NELL’UTI CENTRALE

I protagonisti sono due: Honsell, presidente dell’Uti centrale e Serracchiani. In mezzo, la corte dei conti che ammonisce che: l’Italia ha i servizi pubblici più costosi. Ma va? ben per questo il presidente dell’uti centrale (quella di Udine) in scadenza il prossimo anno, predispone, fuori da ogni regola, il bando per l’assunzione ex articolo 110 di un dirigente a tempo determinato: circa 70mila euri/anno.

Paisà, paga Pantalone. Ma come funziona l’ex articolo 110? ecco la chiave: “…I contratti di cui ai precedenti commi non possono avere durata superiore al mandato elettivo del sindaco o del presidente della provincia in carica”. Chiarissimo. Lo sa #HonsellVattene che dal prossimo anno non sarà più presidente dell’Uti centrale? anche nel caso Serracchiani dovesse togliere il vincolo dei due mandati ai sindaci? e com’è possibile che, in forza del comma 3, Honsell…possa “scegliere motivatamente” i candidati collocatisi nella prima fascia del concorso?

Per capire il delirio riformista PD basta andare a rileggersi quanto affermava tempo fa quel gran ministro che è Marianna Madia: “La nuova normativa che ho varato ha una sua ragione, quella di dettare misure di contenimento della spesa delle pubbliche amministrazioni, in particolare, per quanto riguarda il personale”. Il ministro stringe, il presidente Serracchiani allarga. Caso atipico, neanche tanto, ma il Friuli peggio di Roma.


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PROFUGHI TRIESTE: 12MILIONI DI EURO A CARITAS E COOP

Il Ministero dell’Interno, tramite la Prefettura di Trieste ha pubblicato l’avviso di appalto aggiudicato per estratto dove si rende noto che in data 5 febbraio 2017 la Prefettura di Trieste ha aggiudicato, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la procedura aperta volta all’affidamento del servizio di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nella provincia di Trieste, per il periodo 1/1/2017 – 31/12/2017 CIG 6852094ED5. L’aggiudicatario è il costituendo R.T.I. I.C.S. – Consorzio Italiano di Solidarietà – Ufficio Rifugiati Onlus, Fondazione Diocesana Caritas di Trieste Onlus (vedi foto), Lybra Soc. Coop. Onlus, Duemilauno Agenzia sociale Doc.Coop. Soc Impresa Sociale Onlus e La Collina Soc. Coop. Onlus Impresa Sociale per l’importo presunto di euro 11.497.500,00. La storia dell’Ics inizia nel 1993, durante la guerra nella ex Repubblica socialista Federale di Jugoslavia, con la promozione e il coordinamento, su tutto il territorio italiano, di una rete non governativa di accoglienza per i profughi provenienti sia dalla Bosnia Erzegovina che dalle altre aree coinvolte nel conflitto. Nell’estate del 1998, di fronte all’arrivo crescente a Trieste di profughi dal Kosovo, l’allora amministrazione comunale guidata da Riccardo Illy decide di aprire per proprio conto, per rispondere ad un’esigenza umanitaria, una struttura di accoglienza provvisoria presso un ricreatorio non più utilizzato e ne affida la gestione a ICS, Ufficio Rifugiati . Quella esperienza supera la temporaneità e l’iniziale improvvisazione e si struttura, l’anno successivo, come progetto permanente per dotare la città di una o più strutture di accoglienze rivolte ai richiedenti asilo. Dal 2013, in Convenzione con Comune e Prefettura di Trieste, ICS accoglie anche i richiedenti asilo temporaneamente presenti sul territorio. Ma come possono essere elargiti in accoglienza dei profughi, per un solo anno, circa 12milioni di euro in un territorio piccolo come la zona di competenza della Prefettura di Trieste? Provate ad immaginare quanto verrà elargito nel territorio di Udine e quindi in tutta la Regione Fvg e in tutta Italia…Forse in molti casi sempre allo stesso consorzio.

Marco Belviso


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