Skip to content

UNA VERGOGNA DEGNA DI UN PAESE DA TERZO MONDO !!!!

15 gennaio 2017

16002738_1288039241234241_3748724659157923786_n

 

da  Direttanews24

 

“Mai come L’Aquila”, ma ora a Norcia si gela sotto le tende

In un gruppo pubblico su Facebook la triste storia di decine di famiglie nursine che ancora attendono al gelo la sistemazione nelle casette di legno. Il dispiacere e la solidarietà degli aquilani sui social

“Mai come L’Aquila”. I sindaci di Amatrice e Norcia assicurarono ai loro cittadini che non si sarebbe ripetuta la delocalizzazione delle abitazioni come accaduto a L’Aquila, con le famiglie sbattute in agglomerati satellite in attesa della ricostruzione. Ma adesso dalla pagina Facebook “Segnalazioni Norcia” appare la dura realtà di una scelta che inizialmente aveva unito amministratori e cittadini.

Decine di famiglie – come si legge su Il Giorno – vivono ancora nelle tende, in attesa di una casetta di legno. E l’appello di Francesco Andreoli sul gruppo pubblico sta scuotendo tutta l’Italia: “Noi stiamo così! Non ho parole. Potete fare qualcosa?”

La pagina facebook del gruppo...
La pagina facebook del gruppo pubblico Segnalazioni da Norcia

E il tanto vituperato Progetto Case? Certo, dalle scosse di agosto e di ottobre a oggi il tempo trascorso è stato breve, e per costruire le case antisismiche come fatto a L’Aquila sarebbero stati necessari almeno sei mesi, tanti milioni di euro e una struttura organizzativa centrale come fu la Protezione civile di Bertolaso. Però a L’Aquila nelle tende nessuno ha passato l’inverno. Ecco perchè oggi, nel vedere le foto dei nursini al gelo sotto le tende, c’è da rabbrividire con pena a ripensare a quella frase. Mai come L’Aquila, ma sui social gli aquilani ora se la prendono con i due sindaci nel vedere quelle immagini. Tante le reazioni critiche, anche contro il commissario Errani e contro il governo, ma tanti anche i messaggi di solidarietà:  “Povera gente… come hanno potuto non pensare a quello che sarebbe accaduto con l’arrivo dell’inverno”. O ancora: “Io ricordo che Cialente aveva offerto la propria collaborazione”. “A L’Aquila saranno stati fatti tanti errori, a partire dalla burocratizzazione e dai mancati controlli, ma tutto si può correggere, e un bacino di abitazioni a disposizione in caso di emergenza sismica è sempre utile averle. Anche perchè con i terremoti il Centro Italia continuerà a convivere per tanti anni ancora…”. Altri si stanno offrendo per portare la loro roulotte, o per ospitare una o più persone a casa.

Fonte: Il Giorno

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: