Skip to content

VOTATE LA DESTRA E LA FACCIAMO FINITA UNA VOLTA PER TUTTE CON QUESTI STRACCIONI !!!!

20 dicembre 2016

15621960_10208358362662155_189717628909750959_n

15589560_290961651300725_2398106265742555328_n

 

da  IL  GIORNALE.IT

 

E dal Califfo le istruzioni in italiano “per sgozzare gli infedeli a casa loro”

Sono perfettamente sottotitolate: “Basta un normale coltello da cucina”

«Devi combatterli» è il titolo in italiano, riferito agli infedeli, dell’ultimo video dei tagliagole dello Stato islamico.

Ventinove minuti su come sgozzare un ostaggio oppure preparare una bomba con tanto di appello a combattere in nome di Allah e colpire gli occidentali. La novità, più inquietante, è la traduzione con i sottotitoli in perfetto italiano dei tagliagole mascherati, che parlano in francese, inglese e arabo.

Ieri il TgLa 7 ha mandato in onda nell’edizione serale l’esclusiva del video che inneggia a colpire gli infedeli in Europa compreso il nostro paese. Il titolo in italiano «Devi combatterli» è sovrastato da una scimitarra rossa come il sangue. Enrico Mentana annuncia che il filmato arriva da Raqqa, la capitale dello Stato islamico in Siria. Il video è diviso in quattro parti. La prima comincia con un omaccione mascherato ed in mimetica, nome di battaglia Abu Suleyman «il francese», con alle spalle un ostaggio che sembra crocefisso. Il tagliagole lancia un appello in francese a colpire in Europa: «Alcuni fratelli vi hanno preceduto conducendo delle operazioni. Oggi avete la possibilità di agire perché la vittoria è vicina. Allah ci ha ordinato di combattere i kuffar (infedeli nda) più vicini a noi, combattendoli così come loro ci combattono». Poi tira fuori un coltello da commando, ma spiega che per sgozzare un ostaggio «si può usare anche uno da cucina», che mostra davanti alla telecamera. Prima indica dove colpire la vittima e alla fine sgozza l’ostaggio legato come se fosse crocefisso.

Nel servizio sul Tg La7 si fa notare che i sottotitoli sono scritti in italiano impeccabile con nessun errore ortografico o grammaticale. Evidentemente li ha composti uno dei circa 100 volontari della guerra santa, che sono partirti dal nostro paese per andare a combattere con le bandiere nere. Il problema è che in gran parte si tratta di jihadisti di origini nordafricane e forse hanno difficoltà a scrivere perfettamente in italiano. L’unica connazionale doc dalle parti di Raqqa è Maria Giulia Sergio, la lady Jihad originaria di Napoli condannata ieri a 9 anni di carcere a Milano. Nella seconda parte del video un altro jihadista mascherato dello Stato islamico spiega che le vere donne musulmane sono in pericolo. E lancia la mobilitazione: «Ai fratelli che fingono di essere oppressi nella terra dei kuffar, a coloro che sono ingannati dalla vita mondana non è arrivato il momento di difendere i musulmani? Non è venuto il momento della vendetta?».

E vendicarsi non è difficile. La terza sezione del video illustra come creare un ordigno artigianale. Un esperto di esplosivi, in mimetica e grembiule, ripreso in una cucina spiega che è facile mescolare sostanze «che si trovano nei negozi» con semplici pentole ed una siringa. Poi riempie un barattolo di vetro con biglie d’acciaio e alla fine dichiara: «Ora abbiamo una bomba». Per l’innesco basta un fusibile. L’ordigno artigianale viene testato su Abd Ismail Muhammad Shaik, un ragazzo di 23 anni nato a Raqqa ed accusato dai tagliagole di essere una spia che voleva far esplodere un’autobomba davanti al quartier generale del Califfato. Tutto viene spiegato nei dettagli con i sottotitoli in italiano. Alla fine il disgraziato è costretto a correre a piedi nudi nel deserto con uno zainetto, probabilmente esplosivo, sulle spalle. Le riprese si soffermano sul terrore dipinto sul volto del ragazzo che cerca inutilmente di scappare fino a quando non salta in aria.

http://www.gliocchidellaguerra.it


da  ImolaOggi

Il terrorista El Khazzani: ci siamo infiltrati in Europa con i migranti

 

Non riuscivano a “bucare” i controlli degli aeroporti nell’area Schengen. E, così, hanno pensato di entrare in Europa per fare attentati fingendosi immigrati.

Ayoub-Khazzani

Ayoub El Khazzani, l’unico terrorista legato alla cellula degli attentati di Parigi che ha deciso di raccontare per filo e per segno la via del terrore, si apre completamente di fronte ai giudici. E spiega, particolarmente prolisso, l’elaborazione del suo progetto di morte.

Nella quinta audizione davanti ai giudici mercoledì 14 dicembre, Ayoub El Khazzani – autore dell’attentato, sventato, sul treno Thalys Bruxelles-Parigi del 21 agosto 2015 – ha deciso di raccontare tutto.
Il ventisettenne marocchino, che ha vissuto a lungo in Spagna, evoca il suo percorso nel dettaglio: dal soggiorno in Siria, fino alla genesi dell’attentato sul treno Thalys e le settimane passate tra Istanbul e Bruxelles in compagnia di colui che, all’epoca, era il suo capo Abdelhamid Abaaoud, spietato boia dell’Isis in Siria nonché futuro coordinatore degli attentati del 13 novembre a Parigi.

Dal suo racconto, rivela Le Monde, che pubblica i verbali, si scopre – in particolare – che la decisione dell’Isis di usare le stesse rotte degli immigrati per entrare in Europa venne inaugurata da El Khazzani stesso con Abaaoud, in quanto non riuscivano ad accedere per via aerea nell’area Schengen. Una “tecnica di infiltrazione” che poi verrà usata dalla quasi totalità degli attentatori suicidi del 13 novembre.

Ora El Khazzani dice di aver deciso di parlare per «dare un’immagine che corrisponda meglio»: «sono un vero jihadista ma non massacro donne e bambini. Non sono un massacratore ma un nobile combattente. Sono un soldato», sostiene sottolineando che a bordo del Thalys voleva uccidere degli «americani», non dei passeggeri a caso, per vendicare i bombardamenti in Siria.
«Un’affermazione – osserva Le Monde – difficilmente verificabile visto l’arsenale – un kalashnikov, otto caricatori e una pistola – ritrovato a casa sua».

secoloditalia.it

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: