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CHI CREDE ANCORA A QUESTI, E’ SOLO UN POVERO DEMENTE !!!!

8 settembre 2016

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Vi pare giusto, vero, che sta gente si passi tutto l’inverno in tenda?

Vi sembra razzismo dire che negli alberghi dovrebbero starci i nostri terremotati?

Siete dei bravi piddini……………

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Ringraziamo il Partito Delinquenziale………..

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da  IL  GIORNALE.IT

 

Migrante rifiuta panino e lo scaglia sulla donna

Un immigrato a Reggio Calabria chiedeva l’elemosina, ma ha rifiutato un panino da una donna. Poi il profugo si è lamentato del cibo italiano

Un profugo stava chiedendo l’elemosina in piazza Indipendenza a Reggio Calabria. Una donna, mossa a compassione, gli ha allungato un panino da mangiare.

Ciò di cui aveva bisogno l’immigrato. Ma questi si è arrabbiato, ha buttato il panino contro la donna e poi ha iniziato ad urlare, lamentandosi del cibo che gli danno gli italiani.

L’arresto del migrante

La polizia, intervenuta sul posto come riferisce il quotidiano locale StrettoWeb.com, ha fermato il migrante che nei giorni scorsi si era già reso protagonista di alcune azioni fastidiose nei confronti delle guide turistiche di Reggio Calabria.

Non è la prima volta che nella città calabrese si verificano problemi causati dai migranti ospitati nei centri di accoglienza. Sempre questa mattina infatti si è svolta una protesta dei richiedenti asilo che hanno bloccato il traffico cittadino creando non pochi problemi.


Piove sui terremotati. E le tendopoli si afflosciano

A Castelluccio di Norcia, gli sfollati hanno dovuto passare la notte in macchina dopo che vento e pioggia hanno smontato la tendopoli

La pioggia aveva da poco smesso di scendere sulla piana di Castelluccio di Norcia. Una scossa netta intorno alle undici e mezzo, di 3,5 gradi, qui sentita leggermente attutita, perché questa volta l’epicentro era tornato ad essere Accumoli.

Poi, nel cuore della notte, si è alzato il vento, e prima una, poi tutte le tende della piccola città di stoffa allestita dalla protezione civile per dare ospitalità agli sfollati di Castelluccio, si sono smontate. Sgonfiate su se stesse, anche la tenda bianca utilizzata come spazio comune. Gli abitanti si sono quindi trasferiti tutti in macchina, dove hanno trascorso la notte.

Questa è la foto che ci hanno inviato alcuni di loro appena svegli.

A Castelluccio già in questi giorni la temperatura la sera sta scendendo sotto i dieci gradi, e già più di una volta i residenti hanno chiesto più attenzione da parte delle istituzioni. I bagni sono stati portati solo dopo alcuni giorni dal terremoto, come il sevizio di cucina. Durante la prima settimana gli abitanti del piccolo paese arroccato sulla piana famosa per la fioritura di giugno hanno cucinato con i fornelli a gas normalmente utilizzati per le sagre della lenticchia.

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