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LA CHIESA E’ SEMPRE VICINA AL POPOLO…….. A MODO SUO !!!!

agosto 29, 2016

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da  IL  GIORNALE  D’ ITALIA

 

iI sisma

28/08/2016 13:26

Papa Francesco ai terremotati: “Vicinanza spirituale, spero di venire a trovarvi”

L’Angelus di oggi

Papa Francesco ai terremotati: "Vicinanza spirituale, spero di venire a trovarvi"

Il Santo Padre parla alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia: “La Chiesa condivide vostre sofferenze”

Papa Francesco questa mattina all’Angelus ha parlato alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ha voluto, il Santo Padre, far sentire alla popolazione colpita dal sisma il suo affetto e sentirsi vicino ai fratelli devastati dalla tragedia del 26 agosto.

“Desidero rinnovare la mia vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni – ha detto il Pontefice -. Penso in particolare alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a quelle care popolazioni che la Chiesa condivide la loro sofferenza e le loro preoccupazioni, preghiamo per i defunti e per i superstiti. La sollecitudine con cui Autorità, forze dell’ordine, protezione civile e volontari stanno operando, dimostra quanto sia importante la solidarietà  per superare prove così dolorose. Cari fratelli e sorelle – ha detto ancora il Santo Padre -, appena possibile anche io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede e il sostegno della speranza cristiana”. Un lungo e affettuoso pensiero, quello che Francesco ha voluto oggi rivolgere alla comunità umana ferita in maniera profonda dalla tragedia: “La storia insegna che l’orgoglio, l’arrivismo, la vanità, l’ostentazione sono la causa di molti mali”. E poi trae spunto da due parabole di Gesù. “Una riguarda il posto – dice il Papa – l’altra riguarda la ricompensa. La prima similitudine è ambientata in un banchetto nuziale. ‘Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: ‘Cedigli il posto!”… Invece, quando sei invitato, va a metterti all’ultimo posto’.  “Gesù ci fa capire la necessità di scegliere l’ultimo posto, di cercare la piccolezza e il nascondimento”. E poi ancora: “Le parole di Gesù sottolineano atteggiamenti completamente diversi e opposti, l’atteggiamento di chi si sceglie il proprio posto e l’atteggiamento di chi se lo lascia assegnare da Dio e aspetta da Lui la ricompensa. Non dimentichiamolo: Dio paga molto di più degli uomini. Lui ci dà un posto molto più bello di quello che ci danno gli uomini. Il posto che ci dà Dio è vicino al suo cuore e la sua ricompensa è la vita eterna”.

e.m.

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