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LIBERIAMO L’ ITALIA DA QUESTE CANCRENE !!!!

9 luglio 2016

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BOLDRINI  PARTECIPERA’  AI  FUNERALI  DEL  NIGERIANO  UCCISO  A  FERMO : NEANCHE  UN  TELEGRAMMA  PER  I  CONIUGI  SOLANO……….. VERGOGNA !!!!

Patrick di Majan

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Ferrero Diego Antonio

13 marzo 2015.
Davide Raggi viene sgozzato da un marocchino espulso e rientrato in Italia da clandestino.
Davide aveva 27 anni. Non si è potuto difendere…manco con un palo della segnaletica.
Nessuna autorità si mosse. Nessuna associazione si mosse. Nessuno si impietosi, nelle fila sinistrorse.
Del resto, era solo un giovane italiano.
Mi fate schifo. Tutti.
Siete dei pezzenti.
A volte, c’è da sperare che accada ai vostri figli….
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da  ImolaOggi

Strage di Dacca: celebrati i funerali di 7 vittime, assenti alte cariche dello Stato

 

Oggi è stata la giornata dei funerali delle vittime italiane uccise dai terroristi islamici Dacca, in Bangladesh. Sette le funzioni religiose celebrate. Le altre due sono previste per domani, sabato 9 luglio.

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Un lungo applauso ha accolto la bara di Claudia D’Antona al suo arrivo davanti alla parrocchia Gesù Nazareno di Torino, la stessa che frequentava da ragazza e in cui fu tra gli scout. Ad accogliere il feretro il sindaco di Torino Chiara Appendino, l’arcivescovo della città Cesare Nosiglia, don Luigi Ciotti e il parroco Ottorino Vanzaghi. Gremita la chiesa dove l’arcivescovo ha officiato la cerimonia funebre. In chiesa i parenti più stretti della donna, tra cui il marito Giovanni Boschetti, scampato alla strage, e la sorella Patrizia, ma anche centinaia di anonimi cittadini. La cerimonia è stata preceduta da un minuto di silenzio nella piazza antistante il Municipio. Tra i presenti Lorenzo e Simone Barbero, marito e figlio di Antonella Sesino, la dipendente comunale uccisa nell’attentato al museo del Bardo. In uno dei passaggi dell’omelia dell’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia ha ricordato che “Claudia e suo marito Gianni si impegnavano in modo concreto a favore di quelle donne che in Bangladesh vengono sfregiate con l’acido da mariti o amanti che vogliono punirle e umiliarle nella loro dignità. Questo particolare impegno sociale – ha aggiunto l’arcivescovo – è come una luce che illumina ora il cammino di Claudia nel buio della morte, verso il Signore che ne riconoscerà i meriti proprio perché ha saputo amare chi non era amato, aiutare chi era in difficoltà ridando dignità e speranza alla sua vita”.

Anche a San Vito a Barzanò (Lecco) erano centinaia le persone accorse alle celebrazioni dei funerali del 45enne imprenditore tessile Claudio Cappelli. La parrocchia gremita si è stretta intorno ai genitori di Cappelli, Rosa e Massimo, alla sorella Valentina e alla moglie Valeria Beretta. Accanto a loro anche il console generale del Bangladesh, Rezina Amed. Nonostante il caldo, numerose persone che non hanno avuto modo di accedere alla chiesa si sono radunate nel piazzale e nella stata antistante la parrocchia. Nel silenzio del cordoglio, tra le istituzioni civili e miliari cittadine, alle esequie ha partecipato l’ex ministro Maurizio Lupi. “Claudio è giunto nella notte, è passato tra le fiammelle, la cui luce vince le tenebre – ha detto il parroco nell’omelia, accompagnato dal suono delle campane – ci riuniamo in chiesa per ricordare che la cattiveria esiste. Uccidere è l’ultimo infimo mezzo per affermarsi sugli altri”.

Ad accogliere la bara di Cristian Rossi, sulla quale è stato posato un disegno delle sue figlie gemelle di tre anni, la moglie Stefania, tante autorità, tra cui la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, il parlamentare friulano Gian Luigi Gigli e molti sindaci con la fascia tricolore. Tante le persone che sono rimaste anche all’esterno della Chiesa di Sant’Antonio Abate di Feletto Umberto (Udine) per ascoltare la funzione celebrata dall’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzoccato.

La celebrazione della funzione funebre per Maria Riboli si è tenuta a Borgo di Terzo (Bergamo), il paese di origine del marito Simone. In serata, dal convento di Baccanello, dove Maria si era sposata, è stata organizzata una fiaccolata. Il momento più toccante della cerimonia d’addio alla bergamasca trentatreenne è stato l’ultimo saluto della figlia di tre anni, Linda, che ha posato una rosa sulla tomba della mamma quando il feretro è giunto al cimitero di Borgo di Terzo, nel pomeriggio al termine dei funerali.

I funerali di Simona Monti, la 33enne reatina incinta al quinto mese, si sono celebrati nel comune di Magliano Sabina (Rieti) alle 18 nella cattedrale di San Liberatore. La bara della giovane donna è stata benedetta dal fratello minore don Luca, parroco della diocesi di Avellino. Gli amici hanno esposto uno striscione per ricordarla davanti alla chiesa.

L’ultimo saluto a Nadia Benedetti, la 52enne originaria di Viterbo, si è tenuto presso la chiesa della Trinità. Proclamato per oggi il lutto cittadino. Le sarà intitolata una via o un parco pubblico.

Le esequie di Vincenzo D’Allestro si sono tenuti nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Piedimonte Matese (Caserta). “E’ il tempo del silenzio e della preghiera. E’ il momento di volgere lo sguardo verso il Cielo e chiedere la grazia e l’aiuto necessari a comprendere questo difficile momento”, ha detto il vescovo di Alife-Caiazzo, monsignor Valentino Di Cerbo, durante i funerali.

I funerali di Marco Tondat, che aveva deciso di andare in Bangladesh per trovare quell’opportunità di lavoro che in Italia non gli era stata offerta, si svolgeranno domani pomeriggio nel nuovo duomo di Sant’Andrea a Cordovado (Pordenone).

E’ stata aperta nel Municipio di Catania la camera ardente per Adele Puglisi, la manager di 54 anni, i cui funerali saranno celebrati domani alle 17 nella basilica Cattedrale di piazza Duomo. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Dacca-7-funerali-celebrati-per-le-vittime-attentato-terroristico-Domani-le-altre-due-funzioni-cdc98a84-497c-4867-b082-6151485ed084.html

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Strage Dacca, durante i funerali delle vittime Grasso giocava a pallone con i migranti

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Il presidente del Senato, Pietro Grasso dà il calcio di inizio della partita ‘Lampedusa contro il resto del Mondo’ (Foto AdnKronos)

“E’ la prima volta che assisto a uno sbarco di migranti e devo dire che oltre a essere una emozione è anche un grande orgoglio perché dimostra l’efficienza dell’organizzazione. Tutte le procedure si svolgono rapidamente, con le prime visite mediche fatte a bordo, altre fatte all’arrivo. E’ bello vedere tutta questa efficienza”

Tutti i cittadini italiani devono essere fieri di quello che si fa a Lampedusa, di quello che fanno i lampedusani, l’amministrazione, le forze dell’ordine. Accoglienza e solidarietà sono valori in cui noi crediamo”

Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, al molo Favaloro di Lampedusa, dove ha assistito allo sbarco di 125 migranti. “E’ un dovere morale accoglierli – ha sottolineato – Dobbiamo promuovere la pari dignità degli uomini”.

Strage di Dacca: celebrati i funerali di 7 vittime, assenti alte cariche dello Stato

Il presidente del Senato Pietro Grasso ha dato il calcio di inizio della partita ‘Lampedusa contro il resto del Mondo’ che si gioca a Lampedusa nell’ambito del Premio internazionale di giornalismo Cristiana Matano che si conclude questa sera nell’isola delle Pelagie.

All’incontro partecipano anche dieci ragazzi ospiti dell’hotspot provenienti dal Gambia, dal Togo e altri paesi dell’Africa.

“Vediamo se tra i giovani trovo un talento da segnalare al presidente del Palermo Maurizio Zamparini”, ha detto Grasso ridendo. Decine i ragazzi dell’hotspot assistono alla partita. Tra i giocatori giornalisti, il segretario dell’Usigrai Vittorio Di Trapani, Sasa’ Salvaggio e altri. adnkronos

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da  VERA  TV  FERMO        9 luglio 2016 10:56
Fermo – Morte Emmanuel, funerali al Duomo con la Boldrini
Il Duomo di Fermo ospiterà i funerali di Emmanuel Chidi Namdi, il profugo nigeriano di 36 anni morto dopo essere stato colpito con un pugno da Amedeo Mancini. Si terranno domenica alle 18 nel Duomo di Fermo i funerali Alle esequie, che saranno celebrate dall’arcivescovo di Fermo mons. Luigi Conti, con don Vinicio Albanesi, sarà presente la presidente della Camera Laura Boldrini e Chimyery, che vuole dare l’ultimo saluto al suo amato Emmanuel.
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MENTRE  LE  VEDOVE  DELLE  VITTIME  ITALIANE  E  DEI  SUICIDATI  PER  DISPERAZIONE,  CI  PENSA  EQUITALIA  E  L’ AGENZIA  DELLE  ENTRATE  AD  ASSISTERLE  CON  LE  LORO  CARTELLE  ESATTORIALI……..!!!!!
Patrick di Majan
da  ANSA.IT

Mattarella, assistere vedova Emmannuel

Addolorato da gravissimo episodio intolleranza razziale

 (ANSA) – ROMA, 7 LUG – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, addolorato dal gravissimo episodio di intolleranza razziale che è costato la vita al rifugiato nigeriano Chidi Nnamdi, ha chiesto al Prefetto di Fermo di esprimere alla vedova, signora Chinyery, la sua piena solidarietà e di prestarle ogni necessaria forma di assistenza.
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da  ImolaOggi

Autista di autobus aggredita da un senegalese, nessuno la aiuta

 

Brescia -Castenedolo: autista di autobus aggredita e malmenata da un giovane straniero

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E’ successo a Castenedolo, alla fermata in località Alpino. Sul pullman Apam in quel momento guidato da Nadia Giuzzi, residente a Montichiari, verso le 14.30 ci sale un giovane di origini senegalesi. Alla richiesta dell’abbonamento, il ragazzo le ha mostrato un documento scaduto.

Poi la situazione è degenerata: il giovane ha cominciato a insultare la donna alla guida del bus, parole pesanti e insulti di ogni tipo. Fino ad aggredirla: prima uno spintone, poi un braccio piegato per fare in modo che non potesse chiamare aiuto, o con la radio o con il cellulare.

Per fortuna l’autista è riuscita a liberarsi, e ad avvisare i Carabinieri. I militari sono arrivati una ventina di minuti più tardi: pare che fino ad allora il ragazzo abbia continuato con il suo gioco di violenza e di minacce, proseguito poi anche davanti ai Carabinieri.

Il tutto nell’indifferenza generale di un folto gruppetto, forse una trentina di passeggeri. Solo un’anziana donna avrebbe cercato di difenderla. Una volta finito il turno, l’autista è stata medicata in ospedale. L’aggressore verrà denunciato.

bresciatoday.it

Perchè nessuno ha aiutato la donna?

Difende la cameriera molestata da un marocchino, barista denunciato

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da  TODAY
Debora Serracchiani chiede maggior accoglienza diffusa

Serracchiani chiede più Comuni per l’accoglienza ai richidenti asilo

Secondo la Presidente della Regione sono troppo poche le amministrazioni che hanno messo a disposizione delle strutture per ospitare i profughi, facendo così in modo che il carico si concentrasse eccessivamente da altre parti

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