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POSSIAMO DORMIRE SONNI TRANQUILLI HA DETTO ALFANO…… AHAHAHAHAHAH, POTA !!!!!

14 aprile 2016

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safe_imagevbb poi i razzisti siamo noi……. vero stupidissime zecche rosse????

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da  IL  GIORNALE.IT

 

Abu Omar passava con il rosso. ​E la Digos non poteva pedinarlo

L’agente della Cia coinvolta nel caso Abu Omar ha fatto sapere quale assurda decisione aveva preso la Digos. L’imam non veniva più pedinato perché violava il codice della strada

Il terrorista Abu Omar passava col rosso ai semafori, per questo motivo la Digos non lo pedinava più: “Non volevano violare il codice della strada

Sul rapimento di Abu Omar esiste ancora il segreto di Stato. L’imam egiziano sarebbe stato rapito da dieci agenti della Cia mentre si recava alla moschea di Milano. Era settembre del 2003. Abu Omar, poi, era stato portato in Egitto e lì è stato incarcerato e torturato tanto violentemente da scatenare diverse polemiche internazionali e processi giudiziari. Il più importante è stato fatto nel Tribunale di Milano e si è concluso con la condanna di 23 funzionari Cia e alcuni agenti del Sismi.

Oggi questo caso è tornato di attualità perché il Portogallo ha deciso per l’estradiazione in Italia di uno degli agenti Cia condannati, Sabrina De Sousa. Sabrina De Sousa in un’intervista al Fatto quotidiano ha spiegato molte cose e tra questa una particolare: “Abu Omar era sotto controllo da parte della Digos che aveva deciso di non seguirlo più da gennaio 2003 per concentrarsi su altri personaggi ritenuti più interessanti“.

L’agente Cia ha anche raccontato che la Digos non ha smesso di pedinarlo perché era un soggetto poco “interessante”, ma perché passava con il rosso ai semafori. Il militare che lo seguiva aveva deciso di non violare il codie della strada e quindi si fermava fino a quando non scattava il verde. Ma in questo modo l’imam se la dava a gambe levate.

Come si legge nella relazione di servizio, Abu Omar era uscito di casa ed era entrato su una Volkswagen che non aveva rispettato il rosso del semaforo. Così l’agente aveva spesso di pedinarlo. Di casi così ce ne sono a bizzeffe e hanno portato l’agente della Digos ha maturare la decisione di non seguirlo più.

Insomma, era più importante rispettare il codice della strada che acchiappare un terrorista. E ora bisogna pagarne le conseguenze.

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13012613_700680476740427_6236179224850630415_n ecco  cosa fa l’Italia………..

GUARDATE  INVECE  COME  SI  COMPORTANO  I  PAESI  GOVERNATI  DA  PERSONE  NORMALI…….!!!!!

Patrick di Majan

 

da  IL  GIORNALE.IT

 

Altro che Germania accogliente: è record di deportazioni di migranti

Smontata la favola della cancelliera più accogliente d’Europa. Cresce anche il numero di chi abbandona volontariamente il territorio tedesco. Ma il governo di Berlino vuole fare ancora di più

Altro che Germania accogliente.

La favola della cancelliera Angela Merkel che spalanca le porte del cuore tedesco a chiunque sia in difficoltà – a partire dai migranti – viene spietatamente smentita dai numeri.

Secondo i dati ufficiali diramati ieri dal governo, il numero di deportazioni dei profughi dalla Germania ai Paesi d’origine è cresciuto del 60% dal 2014 al 2015.

Se nell’anno appena concluso i migranti rimpatriati forzatamente sono stati 22.369, nei dodici mesi precedenti le deportazioni erano state “appena” 13.851. Se spostiamo l’attenzione ai primi due mesi dell’anno in corso, possiamo notare come già 4500 persone siano state rimpatriate a gennaio e febbraio – quasi il doppio del primo bimestre del 2015.

Inoltre è aumentato esponenzialmente anche il numero dei profughi che hanno abbandonato volontariamente il Paese, dai 13.573 del 2014 ai 37.200 del 2015. Al primo di aprile, a lasciare di propria volontà il Paese nel corso di quest’anno sono già stati oltre quattordicimila.

“Siamo sulla giusta strada – ha commentato il portavoce del governo federale Steffen Seibert – Ma per quanto riguarda i rimpatri si può ancora migliorare”

Il governo di Berlino, spiega N-tv, si è dato come obiettivo la deportazione dei rifugiati senza prospettiva di ulteriore loro permanenza sul territorio tedesco.

Questa mattina la cancelliera ha annunciato che la Germania avrà presto una “legge sull’integrazione dei profughi”, che comprenderà anche misure anti-terrorismo. Le nuove misure, ha spiegato la Merkel, comprendono “offerte ai migranti che hanno una buona prospettiva di rimanere nel paese, ma anche doveri per chi rimane”.

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