Skip to content

NON E’ COLPA VOSTRA…… LA COLPA, E’ DI QUEI DEFICIENTI DISONESTI CHE CI GOVERNANO !!!!

4 aprile 2016

Per caso, qualcuno di Voi ha mai visto un siriano che fugge dalla guerra nero come il carbone…..????

Io, NO………. parassiti e prepotenti, votate  LA  DESTRA  e  li  prendiamo tutti a calci in culo!!!!

Patrick di Majan

12523996_1703534689903521_359876517081922620_n ricordatevi straccioni, che ci sono stati tempi peggiori………..!!!!

da  LA VOCE DEL TRENTINO.IT

 

Venerdì, 01 Aprile 2016 14:28

Protesta dei profughi, via Brennero paralizzata.

Protesta dei profughi, via Brennero paralizzata.

Verso le 14.00 di ieri in Via Brennero all’altezza dell’ostello che ospita circa una trentina di richiedenti asilo improvvisamente è cominciata una manifestazione che ha bloccato completamente il traffico.Il blocco della via Brennero è stato eseguito dai residenti dell’ostello,  a cui man mano hanno dato manforte anche altri immigrati che sono arrivati da tutta la città a piedi e in bicicletta. Alla fine si sono contati oltre 50 immigrati che stanno tutt’ora manifestando e paralizzando il traffico della città.  ( qui il video degli attimi concitati). I richiedenti asilo hanno dapprima circondato un autobus che è stato costretto ad interrompere la corsa e poi si sono messi sulla careggiata, chi seduto e chi in piedi.

La protesta è nata perchè – secondo gli immigrati – il Cinformi sta assottigliando le risorse che dovrebbero essere a loro destinate. Alcuni hanno fatto degli esempi, «Non possiamo più comprarci le ricariche telefoniche – ci spiega un senegalese – ma solo il cibo e i vestiti, e per poter andare dal dottore dobbiamo per forza utilizzare i mezzi pubblici perché nessuno ci porta in automobile». ( qui il video con le rivendicazioni degli immigrati)

La protesta era comunque variegata: alcuni inveivano perché il permesso di soggiorno tardava ad essere loro riconosciuto, altri perché non veniva dato loro un lavoro, altri perché rifiutavano le regole imposte dal “Cinformi”, altri volevano essere pagati per i tirocini formativi. Un gruppo voleva più ricariche telefoniche invece della tessera per il supermercato, alcuni più internet e tv, altri volevano più assistenza sanitaria, qualcuno più corsi di formazione pagati, altri un’abitazione più capiente, altri ancora pretendevano di essere accompaganti in macchina a fare delle visite anzichè prendere l’autobus. Fra i manifestanti nessuno proveniva da zone interessate dalla guerra .

Non risultano esserci stati momenti di nervosismo, se non da parte di alcuni cittadini che hanno vivamente protestato per il blocco del traffico e per i disagi. «Siamo stufi – afferma arrabbiato un automobilista bloccato in coda – cerchiamo di aiutarli il più possibile e guarda che succede, ormai è una vergogna, anzi, una vera guerra». Sono subito intervenuti gli uomini della questura e dei carabinieri insieme alla polizia locale che ha provveduto a deviare il traffico e a tenere sotto controllo la situazione. Imbufalita anche una donna che è dovuta scendere dall’autobus e proseguire a piedi per tornare a casa dopo il lavoro, «non se ne può più di questa gentaglia e dei politici che continuano a spendere i  nostri soldi per mantenerli»

Personale in borghese della Digos stava convincendo gli organizzatori della rivolta a spostare la protesta nell’adiacente piazzale dell’ ex Agip, ma purtroppo senza successo.

Ad ogni minuto si registrano arrivi di nuovi migranti che fanno aumentare il corteo. Presente anche Claudio Cia che, dopo aver sentito le ragione della protesta, ha provato a dissuadere i rivoltosi a far rientrate la protesta. Presenti anche Moraduzzo, Martina Loss e il segretario della Lega Nord Maurizio Fugatti che ha spiegato, scoraggiato, «ecco il risultato delle politiche di accoglienza volute dal centro sinistra autonomista»

Sui cartelli tenuti nella mani dei richiedenti asilo vari slogan, «Siamo qui senza giustizia», «siamo qui senza assistenza medica», «siamo qui senza protezione». Alla fine dopo un’ora le forze dell’ordine hanno spostato con la forza i profughi sul ciglio della strada per aprire almeno un corsia al traffico. 

Clicca qui per vedere le interviste a Maurizio  Fugatti, Claudio Cia e alcuni immigrati organizzatori della rivolta. 

Grazie per le riprese a TeleCuore Trentino e Filippo La Scala,

Altri articoli sull’argomento:

Protesta Profughi, chiesto immediato allontanamento di nove persone dal progetto di accoglienza

Protesta profughi, le durissime reazioni della politica trentina

 

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: