Skip to content

IL VIAGRA GLI HA BOLLITO IL CERVELLO…….!!!!!

10 marzo 2016

934849_976757092379351_1723051603244065283_n

12743492_997376316996200_5128028463987149938_n

 

da  IL  GIORNALE  D’ ITALIA

 

L’editoriale di Francesco Storace

10/03/2016 05:50

STALKING

Finora solo veti conditi da appelli ipocriti e fasulli all’unità

STALKING
Per le comunali di Roma Berlusconi usa argomenti volgari contro di noi. Ma insistere su Bertolaso non ha senso

 

 

Eppure, dovrebbero conoscere la politica, le sue regole. E anche l’educazione.

Questa storia delle comunali di Roma sta diventando fastidiosa nei comportamenti, soprattutto in un centrodestra che sta facendo a gara con la sinistra a rendersi sempre più indigesto agli occhi dell’elettorato che ha diritto ad essere rispettato. A partire da quello che preferisce noi, che non si può turlupinare prima ignorandoci e poi importunandoci.

Non credevo ai miei occhi, ieri mattina, quando aprendo la rassegna stampa, ho letto un articolo pubblicato dal Quotidiano Nazionale. Titolo su di me, era una lettera firmata da Silvio Berlusconi. Strofinate le lenti, sono rimasto a bocca aperta per la volgarità degli argomenti usati dal leader di Forza Italia. Davvero pensa che ci si stia divertendo? Che da questa parte qualcuno si sia messo d’accordo con la sinistra? E al Nazareno, carissimo Silvio, chi ci è andato, tu o io?

In realtà, è semplicemente un tentativo sbrigativo di fingere un appello, curiosamente pubblicato su un quotidiano non romano (magari la Meloni non se ne accorge…). Cioè, la politica non si parla, ma si scrive per far restare traccia…

Invece, c’è solo ipocrisia. Berlusconi non può dire che gli farà piacere se sarò della partita, perché è stato lui a dire a me del veto di Giorgia Meloni a una nostra partecipazione alla coalizione di centrodestra. Non solo a me, per la verità, visto che da mesi tutti sanno che si svolgono riunioni a tre – Forza Italia, Fdi, Lega – senza che noi si sia mai nemmeno interpellati. E non solo a Roma.

La conventio ad excludendum ha un motivo, evidentemente: e sta in una voglia di egemonia che non ha alcuna pratica possibilità di affermazione. Scegliendo per il Campidoglio un candidato che è sotto processo per corruzione e non solo, Berlusconi pensa di poter imporci una condizione che per noi è inaccettabile. Chi si è dimesso da ministro nel giro di appena 24 ore per un reato rivelatosi un bluff sette anni dopo, sa che cosa vuol dire garantismo. Tanto è vero che mi presentai alla regione, battendo i grillini che nel Lazio, alla Camera, invece batterono Berlusconi, solo dopo aver terminato quel calvario giudiziario.

Gli appelli di Berlusconi avranno un valore quando saranno sottoscritti anche da Matteo Salvini e Giorgia Meloni e non smentiti pochi giorni dopo. Le destre che daranno vita ad un nuovo dialogo per un soggetto politico serio il prossimo 9 e 10 aprile daranno senz’altro una risposta unitaria e seria ad una proposta nuova. Se si insiste con qualcosa di fortemente malandato non ha senso provarci.

 

Francesco Storace

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: