Skip to content

VOTATE LA DESTRA E NON VEDRETE PIU’ QUESTI CAPRONI IN GIRO PER L’ ITALIA !!!!

febbraio 13, 2016

da  ImolaOggi

 

E’ cominciato il tormentone islamico contro san Valentino

 

“Sono musulmano e non celebro la festa dell’amore”. Questo è l’hashtag lanciato in rete da salafiti egiziani con tanto di video animato che spiega il perchè dell’avversione a questa festa “romana” e “nazarena” e garantisce l’inferno a chi “vende, acquista o accetta” il regalo nel giorno di San Valentino.

islam-san-valentino

Oggi, il quotidiano egiziano “Al Youm7″ scrive un lungo servizio sulla questione pubblicando oltre al video anche un comunicato diffuso in rete dagli islamisti, accompagnato da un disegno nel quale vengono raffigurati saette e fulmini che colpiscono due cuori rossi sovrapposti, simbolo appunto dell’amore.

Gran fermento sui social media dove attivisti salafiti condividono la fatwa (“editto”) dello sceicco saudita Abdullah Bin Jibrin nel quale viene spiegato “Il Giudizio dell’Islam sulla celebrazione della festa dell’amore”. Ecco alcuni passaggi dell’editto che ha il valore di una norme da seguire per i fedeli: “Non è ammesso celebrare questa festa inventata, un’ invenzione moderna che non ha nulla a che fare con la Shariya“. Il perchè viene subito spiegato: “Perchè si emula e quindi rispetta tradizioni di miscredenti”.

Insomma per lo sceicco durante la festa di San Valentino, uomini e donne “giocano, cantano, si truccano e si mescolano, tutte cose vietate dall’Islam”. Quindi un avvertimento a negozianti e fiorai: “Non è ammesso vendere o donare regali oppure fiori se si viene a sapere che l’acquirente intende celebrare questa festa, altrimenti il venditore diventa complice”. E così il pensiero dello sceicco viene subito “spiegato” dagli islamisti con un video di animazione che spiega con una premessa le orgini di questa festa. “Il 14 febbraio, i romani si radunavano per offrire libagioni ai loro Dei pagani. Era il giorno della loro festa pagana poi chiamata con il nome di un prete: San Valentino”, appunto. San Valentino, detto anche San Valentino da Terni, fu un vescovo romano, martire, ucciso a Roma nel 273. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici. (askanews)

———————————————————————-

GUAI  A  CHIAMARLI  BESTIE……!!!!!

Patrick di Majan

da  IL  MESSAGGERO.IT

 

Torturato e violentato dal branco  nella comunità dei rifugiati

di Luca Pozza

VICENZA – Hanno iniziato a chiedergli e a rubargli i soldi, poi sono arrivati a picchiarlo, torturarlo e violentarlo, filmando tutto. Sono pesantissime le accuse ai danni di tre profughi pakistani che sono stati arrestati e ora si trovano rinchiusi in carcere a Vicenza. Vittima dei soprusi un loro connazionale di 19 anni, analfabeta e capace di scrivere solo il proprio nome. Gli stupri di gruppo sono avvenuti all’interno di una comunità per profughi, tutti in attesa dello status di rifugiati, nel capoluogo berico, in viale Marosticana, abitato complessivamente da una quarantina di stranieri, divisi in vari alloggi.

Dopo il pronto intervento della Polizia berica, prima con le Volanti e poi con la Squadra mobile, dietro le sbarre sono finiti Ullah Noman, 28 anni, Jamel Abas Cheema, 32enne e Imran Ghulam Rasool, 33enne, che vivevano tutti nello stesso appartamento: il terzetto era giunto a Vicenza nel mese di ottobre, dopo essere arrivato in Italia con un barcone, sbarcando a Caltanissetta. Erano stati destinati al capoluogo berico, vivendo per alcune settimane all’hotel Adele, primo centro di smistamento, per poi essere destinati in una delle comunità sparse nel territorio: quella in cui sono avvenute le violenze era abitata anche da afghani, nord e centroafricani. Al momento non risulterebbero altri violenze o soprusi ai danni di altre persone, anche se il terzetto era considerato da tutti i componenti della comunità come dei “piccoli boss”, arroganti e violenti.

1547354_arresto1

1547354_arresto2

1547354_arresto3

Advertisements

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: