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IL P D ……… LA ROVINA DELL’ ITALIA E DEL POPOLO ITALIANO !!!!!

febbraio 12, 2016

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da  IL  GIORNALE  D’ ITALIA

 

l’editoriale di Francesco Storace

12/02/2016 06:00

FALLITI

Risparmiatori truffati ma il governo non agisce, mina l’occupazione, gabba chi si è fidato dei manager

FALLITI
Banca Etruria insolvente, papà Boschi sempre più nei guai, ma la ministra non molla la poltrona

Quante ore ancora intende restare al suo posto il ministro per le riforme, Maria Elena Boschi? Se avete fatto dimettere dal governo Maurizio Lupi per l’orologio del figlio, che cosa deve accadere quando viene indagato il padre di un ministro per il crac della banca di cui è stato vicepresidente?

L’ipocrisia davvero sinistra che ruota attorno al caso Banca Etruria è da ieri al giro di boa. Le chiacchiere parlamentari del presidente del Consiglio a difesa della sua cocca non incantano più nessuno: perché proprio da ieri c’è un fatto nuovo, ovvero la dichiarazione di insolvenza dell’istituto di credito pronunciata in sede giudiziaria. Insolventi, falliti, kaputt. Così si direbbe di comuni cittadini.

Non intendiamo assistere passivamente allo spettacolo omertoso di una maggioranza – e spero non anche di parti rilevanti dell’opposizione parlamentare – che si metterà a scudo del suo ministro più bello per dire retoricamente “che c’entra con il padre”… Come se banche e governo fossero estranei nella mappa del potere renziano che si sta impossessando dell’Italia.

Pierluigi Boschi rischia di essere chiamato a rispondere di reati gravi di qui a qualche giorno all’apertura del fascicolo penale che segue la dichiarazione di insolvenza. Parliamo di un’inchiesta che può portare all’incriminazione di vari soggetti – ancora non si capisce quando e se ci sarà anche papà Boschi – per bancarotta fraudolenta o qualcosuccia del genere.

Una direttiva comunitaria detta regole precise per la permanenza di dirigenti al vertice delle banche. Nella importante famiglia di regime, conoscono la direttiva? Si sono confrontati? La ministra non ha consigliato l’importante genitore?

A far male alla casata arriva pure la notizia che il Csm ha riaperto l’istruttoria riguardante le indagini condotte dal Pm Roberto Rossi ad Arezzo nei riguardi di Banca Etruria e ovviamente dello stesso Boschi. Anche su questo non si discute tra padre e figlia?

Ormai si contano a decine di migliaia i risparmiatori truffati dalle banche di questo paese e il governo di cui la Boschi è ministro non sembra offrire garanzie reali di recupero del maltolto per tantissime famiglie italiane.

A palazzo Chigi hanno varato un decreto che fa a pugni con la logica e getta nel panico quanti chiedono salvaguardia alle istituzioni. Non si sentono sicuri i sindacati, che vedono nuove ombre sul fronte occupazionale e davvero non c’è da stare tranquilli da questo punto di vista; ma soprattutto non c’è traccia di protocolli che consentano a chi ha chiesto alle banche di custodire i propri risparmi e non certo i proventi di rapine, di poter accedere agevolmente al sistema dei rimborsi.

Barbagallo della Cisl ha chiesto polemicamente se i risparmiatori siano stati ingannati dai dipendenti o dai manager che hanno smerciato titoli tossici; aggiungendo che sarebbe cosa buona e giusta rassicurare tutti i risparmiatori che hanno affidato i loro risparmi alla banca in cui credevano. Ma a palazzo Chigi si tace, imbarazzati: sono insolventi pure loro. Ma non se lo possono più permettere.

 

Francesco Storace

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da  VOX  NEWS

La Cirinnà regala la cittadinanza italiana: basterà dichiararsi gay e ‘sposarsi’

«La legge sulle unioni civili servirà anche a svuotare i Centri di identificazione ed espulsione», denuncia il senatore di Forza Italia Lucio Malan.
Malan, ha dimostrato, articolo su articolo, che il disegno di legge Cirinnà istituisce il matrimonio gay. Equipara cioè di fatto l’unione civile tra omosessuali al matrimonio. E quindi apre alle adozioni di bambini.

Uno dei punti su cui si è soffermato Malan è stato la trasmissione della cittadinanza, che nelle unioni civili «funziona» esattamente come nel matrimonio.
«Chi stipulerà un’unione civile – ha detto il senatore di FI – oltre al bonus della reversibilità potrà anche passare la cittadinanza allo straniero. Forse – ha aggiunto – svuoteremo i Cie, i Centri di identificazione ed espulsione, perché passeranno tutti attraverso gli uffici dell’anagrafe». Basterà fingersi gay e fare una ‘unione civile’.

Intanto il ddl Cirinnà ha scavalcato il primo voto: con 101 a favore, 195 contrari e un astenuto l’Aula ha respinto la richiesta, firmata da Roberto Calderoli (Lega), Gaetano Quagliariello (Idea) e altri 74 per rispedire il testo in commissione. Decisivi i voti del M5S che se ne frega dell’opinione di oltre l’80 per cento degli italiani.

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ALMENO  SI  FACESSERO  I  CAZZI  LORO  QUESTI  INETTI…..!!!!!

Patrick di Majan

 

da  ImolaOggi

 

La Moretti (Pd) contro il sindaco che difende Stacchio “Stiamo sforando ogni limite”

 

morettiPer il caso di Graziano Stacchio, il benzinaio di Ponte di Nanto che ha sparato e ucciso uno dei banditi che stavano assaltando la vicina gioielleria, è arrivata la richiesta di archiaviazioni del procedimento a suo carico.

La notizia è stata accolta in maniera particolare da Valerio Lago, il sindaco di Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. Il post su Facebook pubblicato dal primo cittadino del paese, che dista 40 chilometri da Ponte di Nanto, ha sollevato molte polemiche nella minoranza politica del Comune. Nel post si legge: “Tu vieni dentro casa mia senza essere invitato per delinquere, ti sparo e chiamo il camion dell’umido”.

Come riporta Il Corriere del Veneto, l’esternazione ha subito spinto il gruppo di minoranza a rivolgersi al Prefetto di Vicenza e all’autorità giudiziaria. La richiesta è quello di accertare se quanto dichiarato sia consono al ruolo di sindaco. Mentre Alessandra Moretti, capogruppo Pd in Regione, dichiara: “Stiamo sforando ogni limite, chi rappresenta le istituzioni non può abbassarsi a questo livello. Certe frasi non sono ammissibili, qui stiamo superando ogni limite. Serve rispettare la legalità, soprattutto nei confronti delle forze dell’ordine. Non è così che combattiamo i reati. Qui si rischia il far west “.

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