Skip to content

E’ DOVERE DI TUTTI I CITTADINI RIBELLARSI AI SOPPRUSI !!!!

3 febbraio 2016

I   COMUNISTI  UNA  COSA  BUONA  L’ HANNO  FATTA : CI  HANNO  INSEGNATO  CHE  UNA  DITTATURA  SI  COMBATTE  CON  LA  RESISTENZA .

NON  VI  SEMBRA  ORA  DI  METTERE  IN  PRATICA  CODESTO  INSEGNAMENTO ????

Patrick di Majan

 

da  ImolaOggi

 

La Digos sta setacciando il web per identificare gli autori dei commenti contro la giudice. Siamo alla farsa!
** Nicolò Petrali: “Lo dico chiaramente. Provo solo vergogna e ribrezzo per questo paese che tutela i delinquenti e condanna cittadini onesti. E non mi preoccupo del mio futuro perché non c’è futuro per nessuno qui. Quindi, arrestatemi pure. Sono pronto.”

 

“Vergogna e ribrezzo per questo paese che tutela i delinquenti e condanna gli onesti”

 

Franco-BiroloLa vicenda del tabaccaio Franco Birolo, condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione e al risarcimento di 325mila euro nei confronti della famiglia del ladro che ha ucciso,  sta assumendo contorni davvero grotteschi. Degni, purtroppo, del paese in cui viviamo. Riprendo letteralmente da il Mattino di Padova e dal Gazzettino:

[…] “Venerdì a Palazzo di Giustizia si respirava un clima di solidarietà verso il giudice, sia da parte dei colleghi che dei sostituti procuratori. L’attacco tra i commenti dei pezzi pubblicati on line dalle varie testate era stato pesante” […].

E ancora:

[…] “Al fianco della dottoressa Bergamasco è scesa l’Associazione Nazionale Magistrati. Valuteremo se perseguire alcune persone per quanto hanno scritto» sottolinea il giudice Lorenzo Miazzi, presidente dell’Anm veneta […]”.

Ed infine:

“Dopo le minacce e gli insulti sul web per aver condannato il tabaccaio Franco Birolo, la Procura ha deciso di intervenire ordinando a carabinieri e polizia di sorvegliare l’abitazione del giudice Beatrice Bergamasco. Una sorta di scorta a titolo precauzionale. Contestualmente, è stato ordinato alla Digos di procedere alla identificazione degli autori dei commenti apparsi in internet spesso nascosti dietro a nomi di fantasia. Ieri, intanto, manifestazione della Lega a Correzzola”.

Dunque, ricapitoliamo: scorta per il giudice e provvedimenti giudiziari verso chi ha ecceduto nel criticare questa sentenza.

Bene, stando così le cose, io, Nicolò Petrali, figlio a mia volta di un tabaccaio che ha sparato e ucciso un rapinatore, chiedo alla Giustizia italiana, alla Digos, o a chiunque tuteli questo sistema criminogeno che tutto fa meno che l’interesse del popolo italiano, di prendere provvedimenti nei miei confronti. Niente querele però, non ho soldi da darvi. Arrestatemi direttamente. Prenoto un posto in cella al fianco del povero Franco Birolo. Sì arrestatemi perché, anche se non le ho scritte, ho pensato molte delle cose che ho letto qua e là per il web. Dunque, è come se fossi colpevole.

Lo dico chiaramente. Provo solo vergogna e ribrezzo per questo paese che tutela i delinquenti e condanna cittadini onesti. E  non mi preoccupo del mio futuro perché non c’è futuro per nessuno qui. Quindi, arrestatemi pure. Sono pronto.

dal blog di Nicolò Petrali – – L’antistato

————————————————————————–

Vi sembra possibile continuare a vivere in un Paese del genere????

Uno straniero che cerca di rubare in una casa e poi va a denunciare il padrone di casa perché è stato morsicato dal cane di famiglia, vi sembra normale????

Non può passarvi per la mente che qualcuno abbia insegnato al ladro come fare????

Non pensate sia colpa di certi Magistrati che con qualche loro assurda sentenza abbiano reso possibile un tanto????

Auspico che questa denuncia non trovi un Giudice che da ragione al ladro, perché potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso……!!!!

VERGOGNOSO………… E’  ORA  DI  REAGIRE  CON  TUTTE  LE  NOSTRE  FORZE !!!!

Patrick di Majan

 

da  IL  GIORNALE.IT

 

Bergamo, ladro magrebino morso da cane. Ora chiede i danni al padrone

Ha provato a intrufolarsi in casa per rubare, il cane da guardia lo ha azzannato. Ora vuole essere risarcito

Ha puntato la casa da svaligiare, poi durante la notte ha tentato di intrufolarsi. Ma senza tener conto del cane da guardia.

Appena il ladro di origine straniera è entrato in casa, il dobermann lo ha azzannato

Protagonista di questa vicenda è un magrebino. L’uomo è stato sorpreso in una proprietà privata altrui con l’intento di rubare. Il dobermann dei padroni della casa interessata si è subito scagliato contro il ladro, mordendolo. L’immigrato invece di darsela a gambe, ha pensato bene di sporgere denuncia e, come se non bastasse, di chiedere un risarcimento per il danno subito come racconta anche L”Eco di Bergamo.

A riportare l’episodio è il veterinario dei padroni di questa casa, che – in un post su Facebook – racconta: “Ieri un mio cliente, proprietario di un dobermann, è stato convocato dalle autorità poichè il ladro magrebino che nella notte precedente ha cercato di entrare in casa ed è stato morso dal suddetto cane ha sporto denuncia e vuole essere rimborsato per il morso subito. Mi raccomando, insegnate ai vostri cani ad accogliere scodinzolando i malfattori in casa, insegnate loro le buone maniere e magari a condividere i biscotti con i ladruncoli, perchè se mordono sono guai seri“.

—————————————————————————

da  IL  CENTRO – L’ AQUILA

divieto di avvicinamento

Torna in libertà il 28enne accusato di violenza sessuale

AVEZZANO. È stato scarcerato il magrebino accusato di violenza sessuale nei confronti dell’ex fidanzata. Rachid El Bouali, 28 anni, si è presentato ieri mattina davanti al giudice per le indagini…

02 febbraio 2016
Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: