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A QUESTO PUNTO, MI FA SOLO PENA……. LA RABBIA, LA RISERVO ALLE PERSONE INTELLIGENTI !!!!

gennaio 23, 2016

da  SECOLO  D’ ITALIA

 

Alfano: «Senza di noi il diluvio. L’Italia sarebbe andata a rotoli»

Alfano: «Senza di noi il diluvio. L’Italia sarebbe andata a rotoli»

sabato 23 gennaio 2016 – 09:44

Ora parla da salvatore della Patria, Angelino Alfano, continuando a sostenere l’inverosimile  Ritiene indispensabile se stesso e il Nuovo Centrodestra per il bene del Paese, e per quella che definisce una “evoluzione” della maggioranza di governo. Dove veda l’evoluzione della maggioranza – che non c’è più– e soprattutto il bene dell’Italia ce lo deve ancora spiegare. Ma con prosopopea tira le somme: «Questa maggioranza esiste da tre anni e ha avuto una evoluzione grazie a noi». Il ministro degli Interni e leader di Ncd, ha la faccia tosta di commentare così le polemiche sul sostegno dei senatori di Denis Verdini alla riforma costituzionale, senza la quale il governo non avrebbe avuto i numeri. «Questa maggioranza si regge grazie al fatto che proprio noi abbiamo detto no quando il presidente Berlusconi voleva far precipitare tutto», ha aggiunto Alfano intervenendo a Rivarolo alla Winter School dell’associazione “Difendiamo il futuro”. «Senza di noi non ci sarebbero state le riforme – ha sottolineato – e la ripresa economica. E’ un governo che va avanti con leggi scritte con la mano destra e noi abbiamo dato un contributo determinate. La nostra impronta – ha concluso al riguardo – si sente eccome». Fossimo in lui non ce ne vanteremmo. Le riforme costituzionali sono fatte su misura per le spallle di Renzi, sono pasticcicate, e soprattutto saranno sottoposte al referendum degli elettori. La politica economia dell’esecutivo è fallimentare e non sta ottenendo nulla di buono per il Paese, che continua a non crescere e, soprattutto, le regole del gioco vengono sempre modificate in corsa. Renzi si costruisce una maggioranza “sartoriale” – è stata definita dalle opposizioni –  ogni giorno che passa e su ogni singolo tema. E ad Alfano non resta che annuire. Perché senza il “patto” con Ala di Verdini, addio riforma. Alfano ne dovrà prendere atto. Questo governo  si sceglie le sue componenti in nome del più bieco trasformismo. Se questa è una evoluzione se la tenga.
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SE  FOSSI  STATO  IO  MINISTRO  AL  SUO  POSTO  QUESTO  NON  SAREBBE  SUCCESSO…… ANCHE  PER  QUESTO  MI  FA  SOLO  PENA !!!!
Patrick di Majan
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da  IL  MATTINO  DI  PADOVA         23 gennaio 2016

stazione

Violenza sessuale, 16enne aggredita a bordo del bus

È accaduto giovedì nel piazzale della stazione. Arrestato un 25enne romeno, accusato anche di resistenza: ha patteggiato un anno e 2 mesi ed è tornato libero .

di Cristina Genesin

PADOVA. L’aveva presa di mira e infastidita chiedendo soldi mentre tutti e due erano in attesa di attraversare la strada per recarsi nel centro commerciale Giotto in via Venezia.

Poi, dopo averla incrociata di nuovo alla fermata dei mezzi pubblici davanti all’Auchan, aveva ricominciato quel placcaggio molesto. La sedicenne padovana non gli aveva regalato neppure uno sguardo, cercando di evitarlo. Niente da fare: quando l’autobus 18, a bordo del quale erano saliti entrambi, ha raggiunto il piazzale della stazione ferroviaria e lei era lungo il corridoio in attesa di scendere, Regep Chelimbar, 25enne romeno residente a Hirsova cittadina vicino al mar Nero, è entrato in azione.

L’aggressione è scattata di spalle: le è saltato addosso, toccandola nelle parti intime e strusciandosi contro il suo corpo senza mollarla per alcuni interminabili minuti. Prima la ragazzina è stata paralizzata dalla paura, poi ha trovato la forza di reagire, cercando di liberarsi da quella presa, voltandosi per cacciare lontano da lei quello sconosciuto, infine tirando fuori tutto il fiato che aveva per urlare: «Non ti permettere di toccarmi!».

È stato un pomeriggio da incubo quello di giovedì per la sedicenne padovana: molestata sessualmente in pieno giorno e in mezzo alla folla mentre si trovava in compagnia di alcune amichette e, tra le braccia, aveva il suo cagnolino.

Fortunatamente Regep Chelimbar non è riuscito a farla franca: a quell’ora, nel piazzale della stazione, c’erano gli agenti di una pattuglia dei vigili avvertiti di quello che stava accadendo dalle amiche della vittima. Gl agenti sono corsi verso l’autobus e hanno subito arrestato il 25enne romeno trasferito in una cella di sicurezza, non senza fatica. Il giovane ha reagito, divincolandosi e spintonando gli agenti. Ieri mattina il processo per direttissima davanti al tribunale collegiale.

Ma l’imputato – accusato di atti sessuali aggravati in quanto compiuti ai danni di un soggetto minore di 18 anni e di resistenza a pubblico ufficiale – ha preferito un rito alternativo che garantisce, per legge, la possibilità di beneficiare dello sconto di un terzo della sanzione in caso di condanna. Così ha patteggiato un anno e due mesi di carcere, ottenendo la sospensione condizionale della pena. Ed è tornato libero, come prevede la legge se una persona risulta incensurata.

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