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INVERTREBRATI SENZA ONORE !!!!

Un politico degno di essere chiamato tale, a simili minacce risponderebbe : vi aspettiamo straccioni!

Invece noi, dobbiamo subire la vigliaccheria di TRADITORI del popolo italiano!!!!

Patrick di Majan

da ImolaOggi

STRANO. Isis non telefona mai *PRIMA* degli attentati.

Però, chi ci ha negato frontiere e confini all’esterno, ora costruisce muri a non finire all’interno.

Isis sui social: ”il prossimo obiettivo è l’Italia”
CRONACA, NEWS sabato, 19, agosto, 2017

Un canale della piattaforma Telegram legato all’Isis indica l’Italia come prossimo obiettivo. Lo riferisce il Site, il sito Usa diretto da Rita Katz di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web.

Dopo l’attacco terroristico che ha colpito le ramblas di Barcellona a Milano è stata ulteriormente aumentata l’attenzione per la sicurezza in particolare nelle zone più affollate.

Durante la seduta del comitato per l’ordine e la sicurezza “è stata ulteriormente richiamata la massima attenzione di tutti gli operatori sul campo e, in particolare – spiega un comunicato della Prefettura -, delle unità antiterrorismo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri”.

Attenzione particolare sarà riservata ai mercati rionali e agli eventi in cui è prevista più affluenza (a partire dalle partite in programma a San Siro). Barriere antisfondamento sono già state messe in Galleria Vittorio Emanuele e nelle vie limitrofe a piazza Duomo (incluso il lato Cordusio via Mercanti) con la previsione di “ulteriori barriere di difesa passiva” nella zona della Darsena. La localizzazione sarà decisa da un tavolo tecnico ad hoc con tutte le forze dell’ordine, vigili del fuoco inclusi e saranno fatti dei sopralluoghi congiunti nelle zone della movida e dove c’è maggior passaggio.

A Roma potrebbero essere presto installate nuove barriere in punti sensibili della città, ovvero luoghi particolarmente affollati o zone pedonali.

Punto della situazione e valutazione delle eventuali misure aggiuntive sulla base delle indicazioni del Viminale e delle forze dell’ordine per garantire più sicurezza a Firenze.

Rafforzare le misure di sicurezza e i presidi di controllo nelle aree di intrattenimento e di maggiore aggregazione sono gli obiettivi della riunione convocata oggi in Prefettura a Bari con i 41 sindaci dell’area metropolitana. All’incontro, presieduto dal prefetto Marilisa Magno, ha partecipato anche il sindaco di Bari Antonio Decaro.

ANSA

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PER QUESTI INFAMI STRACCIONI SIAMO E SAREMO SEMPRE CROCIATI………. ACCONTENTIAMOLI !!!!

Cosa aspettiamo a ribellarci e sbarazzarci dei pidocchiosi ladri e corrotti rossi che ci obbligano a sopportare tutto questo?

Solo così potremo sperare di ripulire l’Italia e uscire dal lager chiamato Europa!!!!

SVEGLIA !!!!

Patrick di Majan

da ImolaOggi

Isis minaccia nuovi attacchi in Usa e Europa “portare il terrore nelle loro case”
EUROPA UE, NEWS sabato, 19, agosto, 2017

I militanti dello Stato islamico (Is) in Iraq minacciano nuovi attacchi con auto e furgoni in Europa e Stati Uniti come avvenuto ieri a Barcellona e prima ancora a Nizza, Berlino, Londra e Stoccolma. E’ quanto ha riferito una fonte della sicurezza della provincia irachena di Kirkuk citata dall’emittente locale ‘Alsumaria’.

Secondo la fonte, rimasta anonima, durante il sermone odierno dei predicatori dell’Is a Hawija, una delle ultime roccaforti irachene del gruppo situata a ovest di Kirkuk, sono stati distribuiti volantini in cui si minacciano altri attacchi da parte di una cellula creata dall’organizzazione jihadista e denominata ‘Cavalli marchiati’, un riferimento coranico, con l’obiettivo di “schiacciare i civili in Europa e Stati Uniti”.

Nei volantini, ha precisato la fonte, si parla inoltre di “cellule ed elementi stranieri addestrati per colpire assembramenti e centri commerciali in Occidente” come risposta ai “bombardamenti” compiuti “dall’alleanza di infedeli e apostati sui luoghi del califfato“. Il riferimento qui è alla coalizione internazionale guidata dagli Usa che colpisce obiettivi dell’Is in Siria e Iraq.

La fonte ha affermato che gli stessi “predicatori di Daesh”, acronimo dell’Is in lingua araba, hanno minacciato esplicitamente “Stati Uniti e Europa”, in particolare la “Gran Bretagna”, sostenendo che la cellula ‘Cavalli marchiati’ ha l’obiettivo di “portare il terrore nelle loro case”. ADNKRONOS

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Con queste “menti eccelse” da grandi statisti, il popolo italiano, è destinato a scomparire definitivamente!!!!

Patrick di Majan

da ImolaOggi

Barcellona, Gentiloni: “No alla politica dei muri e della paura”.

Dimostralo: lascia la scorta a casa.

Strage Barcellona, Renzi: “non abbiamo paura, dobbiamo investire in cultura”
NEWS, POLITICA sabato, 19, agosto, 2017

“Che parole puoi usare quando un padre di 35 anni viene ucciso in modo così atroce davanti ai figlioletti? Quando un ragazzo di 25 anni viene strappato alla famiglia, fidanzata, alla vita? E insieme a Bruno, insieme a Luca, sono stati uccise almeno altre dodici persone, tra cui un bimbo di tre anni, a Barcellona”. È quanto scrive su Facebook il segretario del Pd, Matteo Renzi.

“Sono tante ormai le città segnate dal terrorismo. Una lista lunga quella che tiene insieme le Torri Gemelle e le stragi nei paesi africani, le tragedie in Francia e gli attentati in Estremo Oriente, le ferite a Londra ed altre capitali europee e gli attacchi alle chiese nigeriane. Si chiama estremismo islamico, non ha nomi diversi. Può usare sigle diverse: Al Qaeda, Boko Haram, Isis. Ma è sempre quello schifo lì, il fanatismo barbaro e assassino di chi odia la vita al punto da disprezzare anche la propria”, aggiunge l’ex premier.

“Oggi è più difficile che mai, specie pensando alle famiglie distrutte dal dolore, ma dobbiamo ripetere con tanti cittadini spagnoli e europei che si sono riuniti a Barcellona: non abbiamo paura. No Tinc Por, per dirla in catalano come l’hanno ritmata questa mattina in Plaza de Catalunya. Non rinunceremo a vivere. Loro vogliono la morte, noi vogliamo la vita. Loro odiano, noi amiamo. Ciò che loro detestano è esattamente quello che dovremo fare di più. Odiano la musica, la cultura, musei teatri e università, lo stare insieme, i ristoranti, lo spettacolo. Noi dobbiamo rispondere con ancora più forza proteggendo il nostro stile di vita. No Tinc Por”, continua Renzi.

“Bisogna investire in sicurezza, in controlli sempre maggiori, in presenza sempre più efficace delle forze dell’ordine (che sono bravissime, peraltro: le dovremmo ringraziare di più). Ma accanto a questi investimenti sulla sicurezza, dobbiamo investire in cultura. Loro ci vogliono morti, noi dobbiamo e vogliamo vivere”, prosegue Renzi su Facebook.

“Nessuno restituirà le vittime di queste squallide bestie assassine alle loro famiglie. Ma vivere mantenendo i nostri valori sarà anche un modo per sconfiggere la filosofia di morte di chi vuole piegare la nostra quotidianità alla paura. No Tinc Por. Gridiamolo anche noi, oggi. Anche se il fiato è spezzato dal dolore. Noi non abbiamo paura. E il nostro amore è più forte del loro odio”, conclude.

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(insultarla non è un diritto…… è un dovere!!!! Patrick di Majan)

“La riforma della cittadinanza riguardi non solo gli stranieri minorenni ma quelli maggiorenni”.
Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini.
(Cittadinanza italiana per tutti. Non vorremo mica rischiare di espellere i presunti terroristi?)

Boldrini: “La cittadinanza va data anche agli stranieri maggiorenni”
NEWS, POLITICA venerdì, 18, agosto, 2017

“La riforma della cittadinanza riguardi non solo gli stranieri minorenni ma quelli maggiorenni”. Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, intervistata da Radio Vaticana. “È stato depositato un testo. Mi pare che sia di fatto concentrato sulla cittadinanza dei minori. Se la legge sulla cittadinanza, però, è uno strumento diintegrazione – e credo che lo sia – allora ritengo che bisogna anche non escludere quella dei maggiorenni, quella degli adulti”.

Per Boldrini diversamente, “si creerebbe – ha spiegato – una situazione abbastanza difficile da gestire per le stesse famiglie, e non vogliamo creare sacche di marginalità; vogliamo fare in modo che chi vive e lavora nel nostro Paese e paga le tasse, abbia anche la possibilità di sentirsi parte attiva del nostro tessuto sociale”.

liberoquotidiano.it

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Questa gentaglia che comanda, ci farà ammazzare tutti……..ma io, sono certo che ne porterò qualcuno con me!!!!

Patrick di Majan

da VOX NEWS

Allarme “sbarchi fantasma”: truppe afroislamiche sbarcano e spariscono

agosto 18, 2017

La guardia è alta, ha detto Minniti, talmente alta che in tutta Italia continuano gli “sbarchi fantasma” di islamici. A Punta Bianca, fra Porto Empedocle e Realmonte, s’è registrato un nuovo sbarco di questo tipo. Erano le sei circa di ieri, quando qualcuno lanciava l’Sos. Aveva visto dei clandestini.

I carabinieri delle stazioni di Porto Empedocle e Realmonte, ma anche quelli di Agrigento, sono stati tutti “convogliati” nella zona. Ed a Punta Bianca è stato rinvenuto il mezzo da sbarco di sette metri, con motore fuori bordo. Un natante che è stato abbandonato a circa 40 metri dalla costa. I clandestini – non è chiaro quanti effettivamente fossero, e che cosa portassero con loro, ma certamente diverse decine – sono riusciti, però, nel frattempo, a dileguarsi. Sparpagliandosi nel territorio.

Come già successo più volte in passato, il gruppo di extracomunitari è riuscito a far perdere le proprie tracce fuggendo a piedi. I carabinieri hanno fatto ricerche in tutto il territorio circostante, invano.

La guardia è alta. Sbarca non sappiamo chi, non sappiamo con cosa. Ma sappiamo perché.

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Questa è l’unica “cura” giusta per questi porci terroristi islamici!!!!

Patrick di Majan

da VOX NEWS

Storace: “Basta tolleranza, torturare i terroristi islamici”

agosto 18, 2017

Francesco Storace: “Nella pancia del continente prospera l’odio sociale contro i nostri valori; tolleriamo tutto e tutti e magari ci scansiamo sperando che tocchi al paese accanto. In fondo, e’ il destino che ci stiamo scegliendo da soli. Loro fanno scorrere il nostro sangue, noi rispondiamo con le nostre parole vuote. Invece occorre finalmente reagire, mettendo a punto una strategia seria che metta questi delinquenti nella condizione di non nuocere”. E quale è la soluzione, se questi jihadisti “non hanno paura di morire”? “Dipendesse da me, farei assaporare loro il piacere della tortura, rendendo un po’ più dolorosa questa vita che sembrano tanto schifare”.

“Chiediamo con forza alle cosiddette autorità preposte – continua Storace – di farci sapere tutto, di chiudere ogni tipo di relazione con quei mondi, di stroncare ogni atteggiamento permissivo nei confronti dei fanatismi religiosi”. E poi conclude: “Costoro sono quelli che ormai impauriscono la pubblica opinione e non vorremmo tornare a vedere stragi dalle nostre parti. Si muova l’intelligence, si svegli il governo, perché tweet e post su Facebook non bastano certo a tranquillizzare il nostro popolo. Da chi ci governa chiediamo sicurezza e non solo solidarietà di facciata verso chi è colpito. Perché se dovesse toccare a noi, sai che ce ne fregherà della vicinanza altrui”.

Ma è un problema demografico. Non puoi torturare centinaia di migliaia di immigrati islamici. Però, puoi farli tornare tutti a casa loro. E non farne entrare più.

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SI VIS PACEM PARA BELLUM !!!!

Una cosa è certa : siamo in GUERRA !!!!

Non possiamo più sottovalutare il problema e neanche lasciarlo gestire a incapaci sinistrati che sono la vera colpa e complici di tutto questo!!!!

Non si può rispondere a chi ci ammazza come bestie con l’accoglienza e l’indifferenza, bisogna reagire subito, ma non con bandiere arcobaleno e gessetti colorati, bensì con tante ma tante raffiche di mitra…….e buttarli tutti fuori dall’Italia e dall’Europa .

I comunisti per ingrassare le loro cooperative rosse e i preti per ingrassare la loro caritas (tutti i minuscoli sono voluti e dovuti), sono moralmente colpevoli di tutto questo orrore assieme ai media di regime, che insistono a scrivere che si tratta di povera gente che scappa dalle guerre .
Che guerra è in Marocco? Questi non scappano dalla guerra, la guerra, vengono a farla in casa nostra!

Vogliamo continuare ad assistere al nostro annientamento senza neanche provare a difenderci? Io no, non ci sto!!!!

Questi sono gli unici “gessetti colorati” utili a risolvere il problema terrorismo islamico .

Qualcuno glielo spieghi al sindaco di Barcellona…….

E i media non sono da meno……. i media di regime rosso naturalmente!!!!

Due poveri bambini vittime della situazione mondiale attuale.
Ma con una differenza.
Il primo, trucidato dagli islamici, è sparito dal web.
Il secondo, che è diventato l’icona del mondialismo e dell’accoglienza “senza se e senza ma”, lui malgrado, imperversa dal quel tragico momento dappertutto.

Patrick di Majan

da IL GIORNALE D’ ITALIA

l’editoriale di Francesco Storace

18/08/2017 06:00

I PROSSIMI

Decine di morti e feriti in un attentato con il solito furgone sulla piazza: ormai è attacco evidente al cuore dell’Occidente e dell’Europa

Morte a Barcellona, il terrorismo impazza. I delinquenti islamici non hanno paura di morire, dovrebbero assaporare la tortura… la pubblica opinione ha sempre più paura

Chissà se ci sarà mai un’intelligence europea, occidentale, che saprà prevenire attentati barbari come quello di ieri pomeriggio a Barcellona: ieri si è diffusa la notizia che la Spagna fosse stata allertata dagli americani sui rischi che si profilavano. Non sappiamo ancora se è vero, ma quel che resta, ormai, e’ il triste rituale della conta dei morti: 13 sulle strade della città catalana e cinquanta feriti. Ma se fossero dodici o quattordici poco cambierebbe. Perché ciò che importa e’ quella che pare l’ineluttabilita’ di un destino di morte che sembra ordito da centrali del terrore che hanno deciso di seminare sangue ovunque.

Le immagini di Barcellona colpiscono anche per il periodo, a pochi giorni dal ferragosto, nel pieno della stagione estiva. Popolo in vacanza, in una delle località più rinomate per il turismo europeo e mondiale. Colpito dai carri armati di questo tempo, furgoni che procedono a zig zag tra la folla spaventata.

E’ terrorismo. Terrorismo contro il mondo occidentale. Mentre la pavidità sembra essere la bandiera di governo di un’Europa che piange ma subisce senza reagire. Nella pancia del continente prospera l’odio sociale contro i nostri valori; tolleriamo tutto e tutti e magari ci scansiamo sperando che tocchi al paese accanto. In fondo, e’ il destino che ci stiamo scegliendo da soli.

Loro fanno scorrere il nostro sangue, noi rispondiamo con le nostre parole vuote. Invece occorre finalmente reagire, mettendo a punto una strategia seria che metta questi delinquenti nella condizione di non nuocere. Dipendesse da me, visto che non temono di morire, farei assaporare loro il piacere della tortura, rendendo un po’ più dolorosa questa vita che sembrano tanto schifare.

Ma ci deve essere una modalità di intervento, di difesa contro autentici animali che si fanno scudo della religione per distruggere la nostra serenità. Certo, è difficile capire chi sarà il prossimo obiettivo del terrore, anche se fa persino capolino qualche terribile tesi sull’intoccabilità dell’Italia, che consente agli stranieri di poter scorrazzare come vogliono e dove vogliono. Speriamo che non ci siano patti scellerati da dover scoprire di qui a qualche anno…

Intanto, chiediamo con forza alle cosiddette autorità preposte di farci sapere tutto, di chiudere ogni tipo di relazione con quei mondi, di stroncare ogni atteggiamento permissivo nei confronti dei fanatismi religiosi. Davvero ci possiamo permettere di assistere, ad esempio, al proliferare di ogni tipo di moschea nelle sterminate periferie delle capitali europee?

L’Italia, in particolare, e’ ormai invasa. Costoro sono quelli che ormai impauriscono la pubblica opinione e non vorremmo tornare a vedere stragi dalle nostre parti. Si muova l’intelligence, si svegli il governo, perché tweet e post su Facebook non bastano certo a tranquillizzare il nostro popolo. Da chi ci governa chiediamo sicurezza e non solo solidarietà di facciata verso chi è colpito. Perché se dovesse toccare a noi, sai che ce ne fregherà della vicinanza altrui…

Francesco Storace

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E ADESSO PROVATE A DIRMI CHE I COMUNISTI NON SONO DEGLI STUPIDI VIGLIACCHI !!!!

Patrick di Majan

da IL GIORNALE.IT

Barcellona, il web risponde al terrorismo con i gattini

L’appello del web e la risposta degli utenti: all’orrore di Barcellona sulle Ramblas rispondiamo con la tenerezza dei gattini

Giovanni Neve – Ven, 18/08/2017 – 09:46

Dopo i gessetti colorati, i gattini. La strage di Barcellona, dove un furgone ha travolto e ucciso 13 persone e ferite un centinaio, ha provocato – come sempre – la reazione del web.

Online ormai si possono trovare decine di video della mattanza, l’orrore dei terroristi, i corpi dilaniati a terra. Il dolore. Il sangue. I pianti. E così la Rete ha pensato di reagire in un altro modo, inscenando la “protesta dei gatti”. L’appello suona più o meno così: “Non pubblicate foto o video” dei fatti delle Ramblas, ma solo gattini.

Esatto: il web sommerso di foto di gatti come risposta alla strage di Barcellona. E così in breve tempo Twitter e gli altri social sono stati invasi da immagini di teneri animali, per rispondere – dicono gli utenti – alla violenza con la tenerezza. In breve tempo sono comparsi commenti di sostegno e di critica all’iniziativa. Da una parte chi la ritiene un’idea giusta, dall’altra chi la considera una risposta troppo debole contro chi schiaccia la vita di cittadini e turisti.

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Condivido pienamente il pensiero di Vittorio Feltri e quando sarà ora, sono convinto che sarà una festa grande!!!!

Patrick di Majan

VITTORIO FELTRI.

ADESSO BASTA.

“Adesso basta. È arrivato il momento di uscire dalla ipocrisia e di dire le cose che pensiamo davvero. Dei migranti non ce ne importa un fico secco. Vadano dove vogliono, ma la smettano di puntare all’Italia quale meta. Non ce ne frega nulla delle Ong (Organizzazioni non governative) né, tantomeno, dei loro scopi umanitari. Non crediamo alle fanfaluche dei piagnoni che sostengono la necessità di salvare in mare i migranti. I quali – è nostra convinzione – non scappano da zone di guerra e neppure di miseria, ma emigrano pagando prezzi salati agli scafisti per giungere qui e farsi mantenere da un Paese che si è costruito volontariamente la fama di grande sacrestia disposta a ricevere chiunque.

Chi salpa dalla Libia con l’intenzione di attraccare a Lampedusa, o posti del genere dove ci siano dei pirla pronti a spalancare le porte, non è un disperato ma un opportunista con la faccia di bronzo che intende sfruttare la greppia onde mangiare gratis. Se è vero che il cinismo è una succursale dell’intelligenza dobbiamo cessare di farci impietosire da gente che farebbe meglio a rimanere a casa propria, il luogo migliore per maturare lavorando, e rifiutarci di soccorrere gli accattoni destinati a pesare sulle nostre spalle.

In altri termini, sempre più crudi, ne abbiamo piena l’anima di recitare nel ruolo dei buoni samaritani al servizio di madame Boldrini e soci piagnucoloni: pretendiamo che nessuno ci infligga l’obbligo di pagare il conto salato dell’immigrazione. Coloro che si avventurano nel Mediterraneo per approdare nel Bengodi della Penisola si arrangino, rinunciamo a ripescare uomini e donne che poi ci restano in gobba per anni.

Ci siamo impoveriti a causa della crisi economica provocata da banche ladre e dalla moneta unica nonché da una Ue deficiente, e non abbiamo i mezzi per nutrire orde di neri ignoranti e desiderosi di vivere a sbafo, quindi blocchiamo gli sbarchi senza fare tante storie, a costo di irritare il Papa, i parroci, i curati e i progressisti che amano i popoli stranieri, magari islamici, e detestano il nostro.

Siamo stanchi di subire l’umanitarismo straccione di quelli che poi sfruttano gli extracomunitari per arricchirsi creando un nuovo schiavismo. Finiamola di prenderci in giro e di frignare su quelli che lasciano la loro terra e sanno già che, a poche miglia dalla costa africana, saranno issati su navi le quali li condurranno qui, gratis, e verranno affidati alla pubblica beneficenza, ovviamente finanziata da noi contribuenti straziati dal fisco.

Siamo oltre i limiti della sopportazione. Tra un po’ ci abbandoneremo alla protesta e poi alla ribellione. Diventeremo razzisti, altro che omofobi.
I partiti predicatori dell’accoglienza non prenderanno più un voto ma molti calci nel deretano. Sarà una festa.

Vittorio Feltri

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AHAHAHAHAH…… SARANNO INTASATI I TRIBUNALI D’ ITALIA !!!!

Saranno intasati i Tribunali anche perché saremo Noi a denunciare lei per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, associazione a delinquere dal momento che difende a spada tratta le ONG e attentato agli organi dello stato per i suoi deliri europeisti e le sue continue richieste di cessioni di sovranità espressamente vietati dalla costituzione!!!!

Patrick di Majan

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DISPENSATORI DI MORALITA’………!!!!

da SECOLO D’ ITALIA

Vacanza blindata per la Boldrini: spiaggia riservata e scorta dei corazzieri

di Guido Liberati
giovedì 10 agosto 2017 – 14:07

Anche le vacanze di Laura Boldrini diventano un caso politico. O almeno le sue pause estive, sul litorale laziale. Secondo quanto riportato da un quotidiano romano, la terza carica dello Stato ha scelto la tenuta di Castelporziano per riposarsi dalle attività istituzionali. Una pausa nella esclusiva tenuta riservata al Presidente della Repubblica, ma eccezionalmente messa a disposizione anche ai presidenti di Senato e Camera. Mentre Piero Grasso pare abbia sempre declinato l’invito, la Boldrini ha apprezzato la concessione del Quirinale. Nel corso dell’ultima gita a farle da scorta anche i corazzieri, abitualmente di servizio per la massima carica dello Stato. Il posto, secondo la descrizione dei pochi eletti che ne hanno avuto accesso, pare sia davvero esclusivo. Alla Boldrini è stata riservata un’area ad hoc, sotto la protezione della scorta di corazzieri a cavallo in tenuta estiva. Neanche a dirlo, a spese dei contribuenti.

Boldrini a Castelporziano grazie a Re Giorgio

La tenuta presidenziale di Castelporziano è un’oasi naturalistica unica: nei suoi seimila ettari ci sono un castello, un borgo, alcune ville romane un museo archeologico e poi varie specie di animali selvaggi e protetti, piante rare e un arenile di tre chilometri incorniciato da una delle ultime macchie ancora intatte. A disposizione della presidente della Camera c’è persino un bungalow. Il tutto per gentile concessione del predecessore di Mattarella, quel Giorgio Napolitano che, in fatto di vacanze esclusive, come dimostra il suo soggiorno in un resort in Alto Adige, è un altro che se ne intende.

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da LEOPOST

RENZI ALLA GRANDE EXXX…POLZIVE!!! IL SEGRETARIO DEL PD IMMORTALATO DALLA FRIULANA PAOLA PERESSOTTI AL CLUB RISERVATO DI FORTE DEI MARMI: 1.500 EURI A NOTTE

Date: agosto 13, 2017 12:09 PM

Renzi e family scelgono uno dei residence più esclusivi e riservati della Toscana, dai 1.000 ai 1.800 euri a notte, partite iva alla canna del gas; il residence è Villa Hotel Al Fortino di Forte dei Marmi, qui, ogni anno, vengono principi e re di altri paesi; l’udinese Paola Peressotti, ora residente a Miami, lo frequenta da 15 anni, inseme al marito Joseph.

Ieri pomeriggio, la sorpresa: dopo una corsa in bicicletta Paola ha incrociato l’ex presidente del consiglio mentre stava raggiungendo il garage della Villa e in serata si sono incontrati di nuovo, con le rispettive famiglie, nell’incantevole sala da pranzo della villa. Al termine della cena, la signora Renzi, insieme al figlio più grande, si è congedata e ha salutato Paola e Joseph; il segretario del PD invece, è rimasto a smanettare sul telefonino in compagnia del figlio più piccolo.

Renzi, incuriosito dai due signori, ha scambiato alcune battute con loro, ha confessato la sua passione per l’America e per Nuova York.

Secondo il racconto di Paola Peressotti (sulla sua pg Facebook), il marito Joseph avrebbe notato anche un bernoccolo sulla fronte di Renzi…chissà. (“Avrà preso due legnate…” scrive Paola)

I commenti: ” Lui si può permettere di andare in vacanza a spese dei contribuenti…”

Carlo: “…Sì però con sto cellulare, mai mollarlo un’attimo…”

Lisa: “Ma la moglie non era al campeggio con i figli?…lo diceva il giornale…”

Savio: “Dai Paola, hai trovato la faccia da culo del secolo”

Gabriele: “Tireghe il thè caldo…”

Luca: “Il re dei pidioti…”

Salvatore: “Tiragli un sasso a quella merdaccia…”

Da gran dama qual’è, Paola Peressotti replica:

“Avrei voluto tirargli una sedia o il tavolo, ma mi ha fermata mio marito…”

“Sonia replica: “Povera Paola conoscendoti, chissà quanto ti è costato trattenerti”.

Poi c’è Federica, che perfidamente chiede a Paola: “E Luxuria c’era?”.

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LA STUPIDITA’ E’ SINISTRA !!!!

Io sono nato in Francia e quindi, figlio di emigranti . Mi ricordo che la buon’anima di mio Padre, mi raccontò che per andare in Francia, prima si doveva andare a Verona e sottoporsi a visita medica . In quell’occasione, il papà era assieme ad un altro giovane friulano che aveva già venduto la sua casa in Friuli per trasferirsi definitivamente in Francia . Ebbene, dalla visita medica di quel giovane friulano, era emerso che soffriva di emorroidi (emorroidi, non scabbia lebbra o tubercolosi) e a causa di questo, si è visto rifiutare il visto d’ingresso in Francia . Mi ha raccontato anche, che in Francia, assieme al documento di identità, alla Polizia, dovevi esibire anche il contratto di lavoro . Se per caso ti assentavi dal lavoro per due giorni consecutivi, arrivava la Polizia a cercarti nel tuo domicilio………se ti trovavano ammalato chiamavano il medico, se ti trovavano a oziare, tempo un’ora e avevi già il foglio di via dalla Francia .
Con quel foglio di via, non ti ci pulivi il culo come hanno dichiarato certi negri intervistati giorni fa a Udine, ma dovevi salire sul primo treno che arrivava in Italia . Se non lo facevi, passavi dei gran brutti momenti e poi, ti ci accompagnavano loro al confine con l’Italia .
Ieri era l’anniversario della sciagura successa nella miniera di carbone a Marcinelle in Belgio, dove assieme ad altre vittime, sono morti anche 136 italiani . Sia il Presidente della Repubblica Italiana MATTARELLA e sia il Presidente della Camera dei Deputati BOLDRINI, hanno dichiarato che gli immigrati di oggi sono come gli emigranti italiani di allora .
Ah sì, gli emigranti italiani di allora che lavoravano minimo 12 ore al giorno sono come quei parassiti ospitati e mantenuti negli alberghi italiani, che nel loro eterno tempo libero spacciano droga, rapinano stuprano e se gli scappa fanno i loro bisogni corporali in mezzo alla strada………… e protestano pure?????
Che un popolo sia formato anche da una percentuale di poveri di spirito è risaputo, ma se certe bestialità escono dalla bocca di alte cariche dello Stato, si può tranquillamente affermare che l’Italia è sprofondata nella merda!!!!

Patrick di Majan

“gli immigrati di oggi sono come i nostri emigranti di allora” , infatti, anche i nostri genitori e nonni allora guai se dicevano che erano lì per lavorare…….. vero Mattarella e Boldrini????

Patrick di Majan

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LA CLOACA ROSSA HA MASSACRATO E RIDICOLIZZATO L’ ITALIA !!!!

Ci fanno deridere dal mondo intero…….

La differenza tra una troglodita piddina, finta progressista (Mogherini) e una donna libera e progredita (Theresa May)
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Tipiche bellezze friulane………. la stupidità comunista non conosce limiti!!!!

Queste sono le altre concorrenti……… se foste un giurato, avreste scelto anche Voi la “biondina”?

da IL GIORNALE DI UDINE

Annamaria ed Oliver Borgobello rappresenteranno la bellezza friulana a Miss e Mr Italia

 Senza categoria 5 agosto 2017  Il Giornale di Udine

Annamaria e Oliver Borgobello, due fratelli di nazionalità Haitiana, adottati 13 anni fa da una famiglia di Povoletto, rappresenteranno il Friuli alle selezioni per i titoli di Miss e Mr Italia. Annamaria e Oliver hanno altri 4 fratelli ( un italiano e tre haitiani).

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Questa è la sinistra italiana…….. vieta l’ingresso nei porti nazionali a tutte le navi ONG che non hanno firmato il protocollo d’intesa, però va a recuperare gli invasori dell’Italia in mezzo al mare .
Non possiamo sopportare oltre……..dobbiamo organizzare subito delle UNITA’ DI SGOMBERO e sgomberare dall’Italia prima i rossi e poi i negri!!!!

Patrick di Majan

da REPUBBLICA.IT 06 agosto 2017

Migranti, Msf: “Nessun divieto per Lampedusa, solo un normale trasbordo di persone”

Migranti sulla Prudence (ansa)

L’imbarcazione Prudence dell’Ong con 127 naufraghi a bordo è stata raggiunta a 33 miglia dall’isola, fuori dalle acque territoriali, da due unità della Guardia Costiera. “La nostra nave è grossa e in porto non entra facilmente”

Nessun divieto di entrare a Lampedusa per la “Prudence”, la nave di Medici senza frontiere con 127 migranti a bordo salvati al largo della Libia. A portarli sull’isola – dopo un trasbordo dalla stessa nave – due imbarcazioni della Guardia Costiera classe 300 uscite a 33 miglia a sud dell’isola, fuori dalle acque territoriali. “Un normale trasbordo, come è accaduto tante altre volte e come, mi auguro, continui ad accadere per il miglior funzionamento dei salvataggi in mare”, chiarisce a Lapresse.it Loris De Filippi, presidente della Ong che si dice stupefatto del clamore suscitato dal mancato attracco della nave nel porto della piccola isola.

“E’ stata una situazione normalissima – spiega ancora De Filippi – Come tante altre volte, siccome la “Prudence” è grossa e non entra facilmente a Lampedusa, d’accordo con la Guardia Costiera, è stato deciso il trasbordo al largo. Una volta che le persone sono salite a bordo delle unità della Gc, la Prudence ha fatto rotta verso il porto di Catania dove arriverà fra diverse ore”.

Il presidente della Ong chiarisce, dunque, che non c’è stato nessun divieto di entrare nel porto dopo la mancata firma del Codice di condotta da parte di Msf: “Noi non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione su un supposto divieto di attracco per la Prudence a Lampedusa. D’accordo con la Guardia Costiera, abbiamo effettuato una normalissima operazione di trasbordo (Vietata dallo stesso Codice ndr.) come tante altre volte. D’altra parte, se fosse davvero vietato il trasbordo, mi dovrebbero spiegare perché la Guardia Costiera continua a coordinarlo”.

Le squadre della Guardia Costiera libica hanno intanto tratto in salvo 600 migranti davanti alle coste del Paese. La principale operazione di salvataggio, si legge su media online, è avvenuta al largo di Sabratah dove sono state salvate 462 persone che erano a bordo di due gommoni. Tra loro, tunisini, marocchini, algerini, libici e sudanesi.

Un altro gruppo di 128 migranti, tra cui si trovavano molte donne e bambini è stato tratto in salvo a nord di Sabratah. Infine 43 migranti di Pakistan ed altri paesi arabi e anche diverse famiglie libiche sono state salvate dalla Guardia Costiera libica al largo di Misurata alle prime ore di venerdì.

Il presidente libanese Ghassan Salamè, inviato Onu per la Libia, martedì mattina incontrerà alla Farnesina il ministro degli Esteri Angelino Alfano. E’ il primo viaggio in Europa di Salamè da quando ha assunto la nuova funzione.

Quella di martedì sarà un’importante occasione di una valutazione approfondita del quadro politico libico dopo gli incontri di sabato di Salamè a Tripoli, dove ha incontrato il capo del governo di unità, Fayez al Sarraj, e il ministro degli Esteri, Mohamad al Taher Siala. Il libanese Salamè ha assunto l’incarico lo scorso 22 giugno prendendo il posto dell’ex inviato Onu, Martin Kobler.

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FUORI I COMUNISTI DALLE SCUOLE ITALIANE !!!!

da LIBEROQUOTIDIANO.IT

In ginocchio ad Allah

La follia italiana, il professore critica il Ramadan e la studentessa islamica lo fa punire: gli mandano i medici

5 Agosto 2017

La follia italiana, il professore critica il Ramadan e la studentessa islamica lo fa punire: gli mandano i medici

«Non sapevo nemmeno dell’esistenza di una commissione simile». Pietro Marinelli, docente di diritto all’Istituto tecnico Falcone-Righi di Corsico (Milano), è esterrefatto. Si gira e si rigira quella raccomandata tra le mani e accenna a un sorriso: «La preside ha chiesto nei miei riguardi una visita di controllo alla Commissione medica della Sovrintendenza della Lombardia per accertare la mia idoneità all’insegnamento, solamente i dissidenti sovietici venivano trattati a questo modo». Lui, un pizzetto brizzolato e gli occhialini «da Prof», proprio non si capacita di quello che gli è successo: è stato sospeso per una settimana, non ha avuto – dice – la possibilità di difendersi e adesso dovrà pure dimostrare di essere in grado di fare il lavoro che ha svolto per tutta la vita.

Ma per spiegare la sua storia occorre fare un passo indietro. È il 31 maggio scorso, Marinelli entra in una quinta per far lezione (in programma c’è una relazione sullo Stato Islamico) e quando varca la porta della classe i suoi studenti si alzano in piedi. Tutti tranne una. È una ragazza egiziana, maggiorenne, di fede musulmana. Il professore chiede come mai non abbia fatto come i suoi compagni e lei si giustifica dicendo che è il periodo del Ramadan e si sente stanca: niente di grave, poco dopo lascia la sedia anche lei. Inizia però una discussione sul mese di preghiera islamico: «Le chiedo più volte il significato del Ramadan e spiego che i musulmani lo fanno perché il Corano discende dal cielo, è stato dettato da Allah, e aggiungo che lo trovo assurdo», racconta il diretto interessato. «Nel parlare specifico pure che, secondo me, lo stesso Ramadan è disumano».

Stop. E invece apriti cielo. Due giorni dopo la studentessa presenta un esposto ai carabinieri e per il professore iniziano i guai scolastici. «Il 5 giugno chiedo di protocollare una dichiarazione nella quale spiego le mie ragione, viene recepita solo il giorno dopo. A fine luglio, ossia il 25, vengo a sapere che è stata emanata a mio carico una sanzione, cioè la sospensione dell’incarico che tra l’altro è già stata eseguita perché aveva decorrenza dal 17 al 24 luglio, e adesso anche questa della commissione medica». A onor di cronaca va specificato che Martinelli non sa con precisione se l’ultima richiesta della sua preside sia collegata direttamente con i fatti in questione: «Ho domandato ufficialmente, almeno tre volte, di vedere la relazione scritta che è stata inviata agli uffici regionali ma non mi ha mai risposto nessuno, certo la tempistica non aiuta a eliminare i dubbi».

E insomma niente: per quella storia tra i banchi di scuola il Prof. di Corsico rischia di perdere l’ idoneità all’insegnamento. «Non sono ancora stato convocato», chiarisce, «ma il punto non è tanto questo. Il punto è ben altro e riguarda un po’ tutti: io non ho criticato l’islam, e a maggior ragione non ho criticato la mia allieva che conosco addirittura da cinque anni. Mi sono limitato a esprimere alcuni miei giudizi personali, e anche in maniera pacata. Se in questo Paese non possiamo più dire una parola sulle altre religioni abbiamo chiuso con la democrazia e prima ancora abbiamo finito con l’insegnamento».

Già. A difendere Martinelli si è scagliato il Pirellone (il vicepresidente della Lega Nord, Fabrizio Cecchetti, è fresco di interrogazione regionale con la quale si chiede di «fare chiarezza e tutelare la libertà di espressione»), ma – lamenta sempre il docente – nell’istituto i commenti di sostegno sono stati pochi e timidi. «Da tutta questa vicenda esco disturbato, come pensa la preside», trova anche la forza di scherzarci su, «ma i motivi sono ben altri: non ho mai avuto la reale possibilità di difendermi».

di Claudia Osmetti

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Chissà se con un disegnino riescono a capire…….. le zecche rosse .

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