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NOI ABBIAMO LE IDEE BEN CHIARE……. AVANTI TUTTA CON IL POLO SOVRANISTA !!!!

E’ ORA DI RIPRENDERCI LE CHIAVI DI CASA NOSTRA…… DELL’ ITALIA!!!!

Bella serata quella di ieri sera .

Prima della manifestazione pubblica, c’è stata una riunione ristretta ai dirigenti del Movimento Nazionale per la Sovranità, così, io e Simone Bardus, abbiamo raggiunto l’hotel NH a Trieste verso le ore 17.00 . Finita la riunione con i dirigenti, abbiamo raggiunto la sala grande e prima di iniziare i lavori, abbiamo trovato anche il tempo per una foto ricordo .

Io, Ernesto Pezzetta, Placido Fundarò, Vittorio Scialpi e Simone Bardus con alle spalle il Presidente e amico Francesco Storace . Io, Placido Fundarò e Ernesto Pezzetta siamo membri dell’Assemblea Nazionale del MNS (Ernesto Pezzetta fa parte anche dell’Ufficio Politico del partito) .

Iniziano i lavori, tutti in piedi a cantare l’Inno Nazionale .

Finito di cantare l’Inno di Mameli, i “padroni” di casa hanno aperto i lavori . Ha iniziato gli interventi il Segretario Regionale Paris Lippi e subito dopo il Segretario provinciale di Trieste Ignazio Vania . Dopo è toccato al Segretario provinciale di Udine Ernesto Pezzetta che ha preceduto quello del Vicesegretario Nazionale, anche Lui triestino, l’on. Roberto Menia .

L’intervento di Ernesto Pezzetta .

Subito dopo, ha portato i saluti del Suo partito, la Lega Nord, l’on. Massimiliano Fedriga .

Dopo, è intervenuto il Presidente del MNS, il sen. Francesco Storace .

Ha concluso i lavori il Segretario Nazionale del MNS, l’on. Gianni Alemanno .

Finita la manifestazione, come da prassi consolidata, gli “intimi”, via tutti in pizzeria .

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DALLA LEGA PAROLE DI GRANDE RISPETTO PER IL MOVIMENTO NAZIONALE –
Dalla Lega parole di grande rispetto verso il Movimento Nazionale. L’intervento che ieri Massimiliano Fedriga, capogruppo del partito di Salvini alla Camera, ha fatto a Trieste alla nostra manifestazione e’ stato davvero sorprendente.
Come testimoniano i video diffusi sui social, Fedriga e’ stato molto netto sia sul rispetto verso la nostra comunità – e i grandi applausi della platea testimoniano anche l’amarezza per quanto avrebbero potuto fare altri a destra anziché porre veti – sia sui contenuti.
E’ sempre più evidente l’affinità che emerge con la nuova Lega, con cui sarà possibile, se ci saranno le volontà, stringere per ora un’alleanza elettorale che sia poi finalizzata alla creazione di un vero e proprio polo sovranista che si ponga il fine di restituire all’Italia e agli italiani il diritto di decidere a casa nostra.

Francesco Storace

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da IL MESSAGGERO.IT

Alemanno: «Guardiamo a leadership di Salvini»

C’è chi ha già scelto la leadership della coalizione di centrodestra. E non è Silvio Berlusconi ma Matteo Salvini il prescelto da Gianni Alemanno. «Noi rappresentiamo dentro l’unità del centrodestra i valori della sovranità nazionale e guardiamo alla leadership di Matteo Salvini». Lo ha detto in serata a Trieste Alemanno, segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità, assieme al presidente Francesco Storace, e al vicesegretario Roberto Menia.

«Valuteremo -ha aggiunto – se presentare liste nostre autonome o se presentarci con altre. Però il dato di fondo, il nostro obiettivo è quello di avere un centrodestra unito, con idee che diano una risposta forte ai problemi dell’immigrazione, della globalizzazione e della mancanza di lavoro. Diciamo no alle larghe intese. Vogliamo invece un centrodestra unito che può vincere le elezioni. I voti li dobbiamo pescare anche dagli astensionisti, che sentono la mancanza di una destra vera e che vogliono un vero rinnovamento della politica, ma non in base soltanto a slogan vuoti come quelli del M5s».

Sabato 18 Novembre 2017 – Ultimo aggiornamento: 22:04

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CHE D I O STRAFULMINI IL PARTITO DEMOCRATICO !!!!

Il PD è un partito che odia gli italiani, basti vedere che sono solidali con tutti…… basta che non si tratti di italiani!!!!
Pensano ai terremotati di tutto il mondo ma non ai terremotati autoctoni…..quelli, possono rimanere tranquillamente nelle tende!!!!
Loro, con la loro delinquenza e deficienza hanno creato milioni di poveri in Italia, ma se qualcuno si permette di aiutarli, ecco che scatta l’interrogazione parlamentare .
Solo loro possono fare voto di scambio, dando 80 euro agli italiani perché li votino per poi, puntualmente, richiederli indietro!!!!
Fanno invadere l’Italia da persone affette da ogni malattia e poi dicono che si sono malati in Italia, malati di malattie che erano state debellate da decenni…….!!!!

Patrick di Majan

Partiti i primi aiuti italiani ai terremotati in Iraq…….. è risaputo, gli iracheni non sono mica italiani!!!!

da PRIMATO NAZIONALE

La piddina che odia i poveri contro la beneficenza di CasaPound

Di Anna Pedri 15 novembre 2017

ALESSIA MORANI

Ostia, 15 nov – Rieccola, Alessia Morani, professione onorevole piddina. Ora ce l’ha con CasaPound e la distribuzione a Ostia dei pacchi viveri alle famiglie in difficoltà. Un’iniziativa che ha permesso al movimento della tartaruga frecciata e a Luca Marsella di ottenere lo straordinario risultato elettorale di quasi il 9%. Secondo la Morani siamo di fronte al voto di scambio, e per questo ha, citiamo testualmente da twitter, “depositato un’interrogazione al Ministero degli Interni in cui dico chiaramente che la consegna di pacchi alimentari da parte di CasaPound a Ostia è corruzione elettorale”.

Forse la piddina in questione non ha presente che l’unico a essere indagato per voto di scambio nelle recenti elezioni è un candidato del suo stesso partito, che ha comprato i voti a 25 euro l’uno. La Morani non è nuova a uscite del genere. Dopotutto a lei i poveri, o forse lei li chiama povery, non piacciono. Perché chi non ha un reddito, secondo l’onorevole, è perché sostanzialmente è un fallito.

Ma andiamo con ordine ed elenchiamo una serie di gaffe a cui la Morani ci ha abituati. Circa un anno fa, ospite in un programma tv, aveva dato la sua, a dir poco inquietante, ricetta per risolvere la povertà tra gli anziani: il prestito vitalizio ipotecario. Una pratica che in Italia fino al 2006 era illegale per via del tasso di interesse al limite dell’usura.

Pensavate fosse tutto? Vi sbagliate perché la piddina in questione oltre a schifare i poveri, nel tempo ha dispensato proposte di legge anche per salvare i matrimoni e difendersi dagli stalker. La prima ricetta la Morani la espose un po’ più indietro nel tempo, nel 2014, e dopo essere riuscita a farla approvare l’anno successivo della proposta non si seppe più nulla. Si trattava del contratto prematrimoniale. In sostanza per far durare un matrimonio secondo la Morani bisogna pensare al divorzio, poiché il testo prevede che i futuri coniugi, prima di contrarre matrimonio, stipulino, di fronte all’avvocato, accordi prematrimoniali volti a disciplinare i rapporti dipendenti dall’eventuale separazione o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Per quanto riguarda lo stalking, invece, sempre nel 2013 Alessia Morani propose di introdurre una cavigliera collegata a un sistema satellitare che impedirebbe allo stalker di avvicinarsi alla sua vittima. Ma per farsi installare il dispositivo bisogna essere stalker conclamati. E infatti il dispositivo è stato usato una sola volta.

Anna Pedri

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MALEDETTO NEGRO…… BALLARE SUI NOSTRI CADUTI !!!!


Saranno felicissimi i nostri eroici caduti per l’Italia sapere che una bestia si diverte a ballare sulla loro tomba!!!!

La “pravda udinese” ne elogia addirittura le gesta .

Avanti con lo ius soli stupidi comunisti…… regalate la cittadinanza italiana a animali con il quoziente intellettivo pari a una mosca!!!!

Patrick di Majan

da LEOPOST

OWUSU RXXX…POLZIVE!!! IL RAPPER DI ORIGINI AFRICANE OLTRAGGIA IL SACRARIO DI REDIPUGLIA. IL SINDACO CALLIGARIS: “NON AVEVA NESSUNA AUTORIZZAZIONE PER GIRARE UN VIDEO”

Date: novembre 13, 2017 6:52 PM

Scoppia una bufera di dimensioni nazionali.

Il rapper Justin Owusu, nato a Udine da genitori africani è salito sulla ribalta delle cronache locali grazie al singolo “Chi sbaglia impara”, alcune immagini del video sono però girate sul Sacrario di Redipuglia, monumento nazionale militare di proprietà dell’Amministrazione dello Stato; direttore è il Soprintendente Commissario generale OnorCaduti, Roma. Direttore Tenente Colonnello Gustavo Parisi. Chi ha autorizzato le riprese?

Secondo il sindaco di Fogliano Antonio Calligaris, le immagini dell’introduzione del video del rapper udinese che sono girate sui gradini del monumentale Sacrario militare di Redipuglia, sono prive di autorizzazione. Come tutti i luoghi militari, fa sapere Calligaris, anche Redipuglia è vincolato da precise prescrizioni militari. Il sindaco di Fogliano ci tiene a precisare si aver già provveduto ad informare il commissario dell’associazione Onorcaduti, Norbert Zorzitto, il quale ha confermato che non è mai stata rilasciata alcuna autorizzazione per delle immagini da utilizzare per un Rap.

“Spero che le autorità militari e civili adottino i provvedimenti più rigorosi rispetto a un fatto di questo genere – afferma il sindaco Calligaris – si tratta di oltraggio alla nazione e come sindaco di Redipuglia mi considero parte lesa, ma non son solo io, il rapper ha insultato l’intera nazione italiana e i familiari dei caduti che sono morti nella prima guerra mondiale”.

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DI CERTO NON SENTIREMO LA TUA MANCANZA !!!!

Hai detto che continuerai ad impegnarti per il FVG……. per piacere, dimenticati dei friulani, vattene fuori dalle palle e restaci!!!!!

Patrick di Majan

La Serracchiani lascia (la regione) e raddoppia (si candida al parlamento). “Ho lavorato con impegno”, dice. E in effetti per distruggere così una regione che era un’eccellenza ci vuole molto, molto impegno.

Mario Anzil

CIAONE………a mai più rivederci!!!!

Patrick di Majan

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AHAHAHAHAHAH…….. I SOLITI STRACCIONI PEZZENTI !!!!

Tipico antifascista….. eternamente fuori corso, puzzolente e drogato!!!!

Patrick di Majan

da SECOLO D’ ITALIA

Bologna, centri sociali e Pd scatenati in nome dell’antifascismo

di Redazione
sabato 11 novembre 2017 – 12:35

A Bologna e dintorni la sinistra e i centri sociali sono in piena mobilitazione antifascista. Vari episodi lo dimostrano e testimoniano di un clima che si va di giorno in giorno avvelenando.

E’ di oggi la notizia, intanto, che i centri sociali hanno occupato i locali dismessi della Stazione Veneta a Bologna. Pretendono dal Comune uno spazio gratuito e non hanno intenzione di muoversi finché non avranno una risposta positiva. Massiccio l’intervento della polizia, tutt’ora in corso, con momenti di tensione e gravi disagi per la mobilità cittadina nell’area nord del capoluogo emiliano.

Non solo: sempre gli ambienti dei centri sociali hanno minacciato disordini perché in un pub di Bologna era in programma un convegno (organizzato dalla Fiamma Tricolore) per parlare della legge Fiano. I gestori del locale dinanzi alle minacce si sono visti costretti a ritirare la disponibilità del locale. All’incontro in programma sarebbe dovuto intervenire Massimiliano Mazzanti, di Fratelli d’Italia, per presentare il suo libro “Costituzione… In Rosso! E Nero“.

Infine nella giornata di ieri un consigliere comunale del Pd di Budrio ha contestato e chiesto al sindaco di revocare la disponibilità del palasport locale, affittato a sue spese da Selene Ticchi, esponente e candidata a sindaco alle ultime amministrative per una lista civica di destra, Aurora italiana. Il palasport è stato affittato in vista di un concerto per il prossimo 25 novembre: in programma una manifestazione canora (i cui proventi saranno devoluti in beneficenza all’oncologia pediatrica e alla neuropsichiatria del Gozzadini) con la partecipazione dei gruppi Antica Tradizione e Legittima offesa.

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SICURAMENTE SI RIFERISCE AL P D E AI SUOI ALLEATI !!!!!

Con che coraggio parla di “tragedia” chi l’ha creata trascinandoci nell’Euro dicendo che con l’Euro lavoreremo un giorno di meno e guadagneremo come se avessimo lavorato un giorno di più?

La tragedia dell’Italia, è cominciata proprio grazie a Romano Prodi!!!!

Patrick di Majan

da IL GIORNALE.IT

Prodi: “L’Italia? È una tragedia”

Romano Prodi smentisce un suo ritorno in politica ma, in segreto, dice: “L’Italia è al baratro”. E, secondo i fedelissimi, il riferimento al Pd è chiaro e netto

Francesco Curridori – Gio, 09/11/2017 – 13:28

Romano Prodi torna o no? Il dilemma, che è anche una speranza per gli antirenziani, sta agitando gli animi del centrosinistra.

Il professore, al momento, glissa e rilascia dichiarazioni soltanto sulla situazione generale del Paese.

“È una tragedia”, dice agli amici intimi, rivela Repubblica. “Quale progetto ha l’Italia in Europa, nel Mediterraneo? Ne parlerà qualcuno nella prossima campagna elettorale?”, si chiede Prodi lasciando intendere che si riferisce implicitamente anche al Pd. E, intanto, continua a partecipare ai dibattiti sull’Europa, come quello che si tiene oggi con il ministro Carlo Calenda, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il premier Paolo Gentiloni. Prodi, perciò, continua a evitare ogni commento sul Pd e, soprattutto sul risultato delle Regionali om Sicilia: “Se dicessi anche una sola sillaba verrebbe interpretato come un mio desiderio di tornare in campo”.

Sembra, dunque, allontanarsi la creazione di un listone di stampo ulivista con Giuliano Pisapia ed Mdp (eccetto D’Alema) per arrivare al 40% insieme al Pd. Una sorta di nuovo Ulivo di cui Prodi avrebbe dovuto fare il padre nobile, così come immaginato il 16 giugno scorso nell’incontro con Matteo Renzi alla presenza di Arturo Parisi. Poi tutto si è fermato e, dopo una lunga assenza, ha lasciato un videomessaggio per il convegno dei Radicali sull’Europa in vista della nascita di una lista europeista alleata del centrosinistra. “Ci riproveranno a chiedere l’appoggio di Romano. Ma non c’è più tempo. E non c’è fiducia. Renzi non si fida troppo di noi e noi non ci fidiamo di lui”, dice un prodiano di ferro. Marco Damilano su Repubblica, però, prevede che “nei prossimi giorni il pressing su Prodi si farà asfissiante, da parte di Renzi e dei bersaniani che lanciano Pietro Grasso. Ma la coalizione per ora non si vede ed è lontanissima dal nuovo Ulivo vagheggiato mesi fa”.

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GLI MANCA UNA “I” IN MEZZO AL COGNOME…….!!!!

Avete ancora qualche mese a disposizione per massacrare l’Italia e per arricchirvi con le vostre vergognose cooperative……. poi, faremo i conti!!!!

Patrick di Majan

da ImolaOggi

Delrio: “Suonare l’Inno alla gioia’ quando sbarcano le navi dei migranti”
NEWS, POLITICA venerdì, 30, giugno, 2017

“Nessun porto chiuso, lo dico da responsabile della Guardia costiera e delle operazioni di soccorso ai migranti. Non stiamo rinunciando a quei princìpi di umanità che l’Italia ha messo in campo con Renzi e Gentiloni”.

Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. In realtà la storia dell’”umanità” è una bufala che poteva andare a raccontare solo al corriere, perché i porti non si possono chiudere comunque.

Migranti e sbarchi, è l’Onu che regola l’attività di SAR

“La nostra fermezza e la protesta di queste ore – ha aggiunto Delrio – è per chiedere che l’Inno alla gioia si suoni anche quando sbarcano le navi dei migranti e non solo per celebrare il sogno europeo. Vogliamo risposte. Perché gli sbarchi sono aumentati del 14% e per le condizioni terribili di povertà e instabilità dei Paesi di provenienza, come Siria e Libia”.

L’Europa, ha concluso il ministro, deve “lavorare al grande piano Marshall per l’Africa suggerito dalla cancelliera Merkel”. (con fonte adnkronos)