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L’ ITALIA E’ PIENA DI PENNIVENDOLI PREZZOLATI E MERETRICI !!!!

da  IL  GIORNALE  D’ ITALIA

 

Economia

11/10/2016 17:43

€uro: ciò che giornalai ed economisti
di regime non vi diranno mai

L’intervento dell’Avvocato Giuseppe Palma, autore de ‘Il male assoluto’ e ‘Il tradimento della Costituzione’

€uro: ciò che giornalai ed economisti 
di regime non vi diranno mai

 

L’Unione “si adopera per lo sviluppo sostenibile dell’Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale […]” (art. 3 TUE). E’ il solito sistema orwelliano: belle parole, talvolta affascinanti, ma con “pillola avvelenata”: l’UE tenderebbe dunque a raggiungere addirittura la piena occupazione, ma in una cornice capestro rappresentata dalla stabilità dei prezzi e da un’economia sociale di mercato (?) fortemente competitiva. Ciò significa che la piena occupazione può raggiungersi solo sul terreno della competitività. E il grimaldello è dato proprio dalla moneta unica: l’euro è un accordo di cambi fissi, quindi, per poter essere competitivi, non essendo più possibile intervenire sul cambio occorre intervenire sul lavoro attraverso la riduzione dei salari e la contrazione dei diritti dei lavoratori. In pratica il peso della competitività, non essendo più possibile scaricarlo sulla moneta, lo si scarica sul lavoro!

In passato l’Italia ha più volte fatto leva sulle cosiddette svalutazioni competitive, cioè svalutava la moneta (soprattutto nei confronti del marco, essendo la Germania il nostro maggior competitor nell’export) allo scopo di abbassare i prezzi delle merci da esportare, senza infierire né sui salari né sui diritti. E ciò a vantaggio sia dell’impresa (che continuava a vendere) che dei lavoratori (che non perdevano il posto di lavoro e non si vedevano smantellare i diritti).

Con la perdita della sovranità monetaria, oltre ad esserci castrati della possibilità di intervenire sul cambio, abbiamo rinunciato anche a stampare moneta. Cosa vuol dire? L’euro è una moneta fiat, cioè creata dal nulla dalla BCE (più precisamente dalle banche centrali di ciascuno Stato appartenenti al SEBC), ma non è destinata ai Governi, bensì alle riserve dei mercati dei capitali privati (es. banche private e assicurazioni). Ciascuno Stato dell’eurozona è quindi costretto ad andarsi a cercare la moneta. In che modo? Chiedendola in prestito ai mercati dei capitali privati (che applicano tassi di interesse commisurati all’affidabilità finanziaria di ciascuno Stato a poterla restituire) e/o estorcendola a cittadini e imprese attraverso l’aumento delle tasse, l’inasprimento dei sistemi di accertamento fiscale e i tagli selvaggi alle voci di spesa pubblica più sensibili come sanità e pensioni. E il debito pubblico, che negli Stati a moneta sovrana con una banca centrale che funge da prestatrice di ultima istanza non rappresenta alcun problema, nell’eurozona è diventato un macigno che mette a repentaglio finanche il patto sociale! Il tutto aggravato dal fatto che la BCE – per statuto – non può garantire i debiti pubblici di nessuno degli Stati della zona euro. Il Quantitative Easing di Draghi, che da un lato ha svalutato l’euro sul dollaro rendendo maggiormente competitiva l’intera eurozona in una comparazione globale ma non l’Italia nei confronti della Germania, dall’altro sta provvedendo ad “acquistare” i Titoli di Stato sul mercato secondario (cioè quelli già in circolazione) e non sul mercato primario (battuti mensilmente dal Tesoro e che incidono direttamente sulla finanza pubblica), quindi tutte le criticità connesse al debito pubblico restano! Con buona pace degli intellettuali salariati!

 

Avv. Giuseppe Palma

DIFENDIAMOCI SUBITO O SARA’ TROPPO TARDI !!!!

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Ha iniziato un vecchio trombone comunista (che Dio lo stramaledica e lo mandi negli inferi) a portarci in una strada che ci porterà a fare una brutta fine . Questo è solo l’inizio, sarà sempre peggio e tutti gli straccioni delinquenti che lasciano entrare in Italia, saranno i nostri assassini, se non provvediamo subito!!!!

Continuiamo a tacere e lasciare che continuino a fare i loro porci comodi, gli attuali governanti, che se ne strafregano anche di un voto popolare o cominciamo a prenderli tutti a calci in culo per poter successivamente cacciare gli invasori dall’Italia????

IO  MI  OFFRO  VOLONTARIO .

Patrick di Majan

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da  IL  GIORNALE.IT

 

“Più soldi o vi decapitiamo”: la rivolta dei clandestini a Potenza

Tre migranti arrestati nel centro di accoglienza lucano: avevano sequestrato il responsabile della struttura e un suo collaboratore: “Dateci più soldi o vi decapitiamo”

 “Dateci più soldi o vi decapitiamo“. È la protesta violenta di tre migranti, un nigeriano e due gambiani, in un centro d’accoglienza di Potenza.
I tre sono stati arrestati venerdì scorso per tentata estorsione aggravata ai danni del responsabile della società che gestisce la struttura e per resistenza a pubblico ufficiale. Chiamata da alcuni dipendenti, infatti, la polizia è intervenuta durante la rivolta: i clandestini avevano chiuso in una stanza il presidente della società e un suo collaboratore chiedendogli il denaro (“alcune migliaia di euro”) che gli avevano visto maneggiare, come racconta La Gazzetta del Mezzogiorno.

Mentre la Lucania viene letteralmente saturata di immigrati dell’Africa sub-sahariana, assolutamente non gestibili in termini di integrazione, alle zone elettorali di Marcelle Pittella spettano, invece, gli immigrati di lusso, quelli col titolo di studio“, accusa Francesca Messina, responsabile regionale dipartimento immigrazione Fdi-An Basilicata, che punta il dito contro il governatore della Basilicata, “È strano che Pittella faccia di queste discriminazioni tra immigrati di serie A e B, visto che solo pochi giorni fa il Presidente ha presentato il suo progetto per una mega-“baraccopoli” nel cuore della Lucania, per ospitare – così sembra – praticamente tutti gli immigrati che nessuno in Italia vuole più. A Lauria vanno gli immigrati meno problematici, quelli che non fanno barricate e non sequestrano le persone (come accaduto a Sasso di Castalda e Potenza), e altrove vanno tutti gli altri?”.

Intanto, secondo l’Ansa, persino il Pd ha chiesto chiarezza: il deputato dem Giovanni Burtone ha infatti richiesto “al più presto una missione in Basilicata” da parte dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione ed espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate.



da  ImolaOggi

 

Senegalese occupa casa e minaccia i proprietari con coltello, arrestato

 

GENOVA, 9 DIC – Ha occupato una casa nel centro storico cittadino e quando è stato scoperto dai proprietari li ha prima strattonati e poi minacciati con un coltello. In manette è finito un uomo di 42 anni di origini senegalesi con l’accusa di violenza privata, minaccia, percosse, occupazione di edifici.

I proprietari, che risiedono all’estero, erano arrivati a Genova da poche ore trovando il loro appartamento già occupato. I due hanno invitato l’inquilino abusivo ad andare via ma l’uomo si è scagliato contro di loro e li ha minacciati con un coltello per poi scappare. I militari del nucleo radiomobile, però, sono riusciti a rintracciarlo poco distante e lo hanno arrestato. (ANSA)


Centinaia di africani forzano i controlli a Ceuta, scontri con la polizia

 

Centinaia di africani hanno scavalcato il recinto di filo spinato di confine a Ceuta, da giovedi sera e fino alle prime ore di questa mattina.

Alcuni migranti sono rimasti feriti mentre salivano sul recinto gigante che separa il Marocco dalla Spagna e sono stati soccorsi dalla Croce Rossa sul posto. Secondo la polizia, la maggior parte delle persone che hanno attraversato il confine, sono state arrestate

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Questa non è immigrazione e non è salvataggio.

E’ spudoratamente contrabbando di esseri umani

Novembre, prelevati 13.740 clandestini provenienti da Nigeria e Guinea

 

BRUXELLES, 9 DIC – Sono stati 13.740 i migranti arrivati in Italia nel mese di novembre, di cui “la maggior parte cittadini di Nigeria e Guinea”. Lo rende noto Frontex, osservando che la cifra è “la metà” degli arrivi di ottobre “ma il numero è ancora più di quattro volte maggiore” di quello di novembre 2015.

Ong e contractors americani fanno contrabbando “industriale” di immigrati?

Il totale dei migranti individuati sulla rotta del Mediterraneo centrale nei primi 11 mesi dell’anno sale quindi a 173.000, “circa un quinto in più dello stesso periodo del 2015″.

A novembre, indica Frontex, “anche quando il meteo è peggiorato vicino alla costa libica, i trafficanti di esseri umani hanno continuato a costringere grandi gruppi di migranti a mettersi in mare su imbarcazioni non adatte, mettendoli in grave pericolo”. (ANSAmed).

Sembra proprio che alcune grandi ONG collaborino con i trafficanti; noleggiano appositamente delle navi e contrabbandano immigrati clandestini su scala industriale, grazie alla legislazione introdotta da Bruxelles. La guardia costiera italiana li assiste.

Le navi usate >>>>>  NGOs Armada operating off the coast of Libya

Lo scrive e documenta Gefira Foundation che ha messo sotto controllo i movimenti di 15 navi noleggiate da ONG che fanno la spola tra l’Africa e l’Italia.

Le organizzazioni coinvolte sono: MOAS, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins Sans Frontières, Save the Children, Proactiva Open Arms, Sea-Watch.org, Sea-Eye and Life Boat.

Le ONG dicono di aver preso i clandestini nel Canale di Sicilia, quando in realtà li imbarcano vicino a Tripoli. Non è salvataggio ma contrabbando di esseri umani. Risultano coinvolti anche contractors americani e le autorità maltesi.

“Per due mesi, utilizzando marinetraffic.com, abbiamo monitorato i movimenti delle navi di proprietà di organizzazioni non governative, e abbiamo tenuto traccia degli arrivi di immigrati africani.” scrive Gefira


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C’è un “cura” sola……. sia per negri che per rossi!!!!

Patrick di Majan

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SONO TUTTI FIGLI DI COLLEGHE………… SOLO UNA RIVOLUZIONE SISTEMERA’ LE COSE !!!!

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da  LIBEROQUOTIDIANO.IT     09 Dicembre 2016

 

Rampolli

Bernardo Mattarella, il figlio del presidente della Repubblica verso la presidenza della Sna

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Nei giorni frenetici delle consultazioni per trovare un nuovo governo piovono notizie “trasversali” su Sergio Mattarella. A darne conto è affaritaliani.it, secondo cui Bernardo Mattarella, il figlio del presidente della Repubblica, sarebbe il principale favorito per la presidenza della Sna, la Scuola nazionale di alta amministrazione il cui fine è selezionare funzionari e dirigenti per il settore e provvedere alla loro formazione. Non molto conosciuta tra il grande pubblico, la Sna rappresenta una grande occasione per il figlio dell’inquilino del Colle.

 


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da  IL  GIORNALE.IT

 

Se il giustiziere di Berlusconi può fare il premier di garanzia

Allontanò il Cavaliere dal Senato brandendo la Severino come la Bibbia. E oggi vuole andare ad Arcore per accreditarsi come premier di garanzia

Doveva essere l’arbitro. Il garante di una partita complicata che applicava le regole del diritto sul campo della politica.

Pietro Grasso sciolse i nodi della storia e i grumi della cronaca nel modo più facile: si accese come un semaforo che conosce solo un colore, il rosso. Silvio Berlusconi doveva decadere e decadde. Un pulsante da schiacciare, niente di più. Il presidente del Senato brandiva la Severino come la Bibbia dall’alto della sua poltrona, imbottita di codici e codicilli. Il resto, il contesto, la ferita che si apriva nel timbrare la norma, non contava e non contò. Pochi mesi, pochissimi, fra l’estate e l’autunno di tre anni fa, per sbrigare la pratica e togliere di mezzo il Cavaliere. Tutte le questioni sollevate, sul crinale nebbioso fra sentimento popolare e volontà del legislatore, furono respinte senza se e senza ma. Da più parti, anche da autorevoli e raffinati giuristi di sinistra, si sottolineavano le possibili forzature in atto, a cominciare dall’applicazione retroattiva della Severino. Tema divisivo e controverso, per più di un tecnico una camicia di forza inaccettabile. Ma il Senato con la bava alla bocca correva e il Grasso furioso correva ancora di più, fra le proteste e le eccezioni della minoranza di centrodestra. Una pausa, una riflessione, uno stop per valutare, soppesare, consultare: l’arbitro aveva fretta di spedire in tribuna il giocatore più pregiato degli ultimi vent’anni. Un ritmo forsennato, da marcia militare, per accelerare l’espulsione. E semaforo rosso a tutte le richieste di qualunque tipo: aprire sulla retroattività sarebbe stato un tradimento della sua purezza, così apprezzata dai duri e puri della galassia grillina. No e ancora no, persino al tentativo di procedere all’esecuzione con il voto segreto, come si usa a Palazzo Madama per vicende personali, dunque delicatissime. No pure alla pausa, invocata nelle more del rimpallo in Cassazione della pena accessoria: «Non possiamo liquidare vent’anni di storia – aveva spiegato il leader centrista Pier Ferdinando Casini – come un evento criminale».

Invece Grasso spinse fuori dal sacro perimetro il Cavaliere come un prodotto scaduto, fra gli applausi di una parte e le ire dell’altra. Nessuna sintesi, nemmeno un sussulto, solo un’applicazione formalmente corretta e notarile del compito assegnatogli.

Berlusconi fu allontanato dall’emiciclo che a lungo aveva dominato e non per via popolare. Oggi lo stesso Grasso potrebbe bussare dalle parti di Arcore, accreditandosi come premier di garanzia, in equilibrio fra istanze e spinte diverse. Una metamorfosi spettacolare: per carità, il presente non è mai la fotocopia del passato, ma gli spartiti fin qui eseguiti hanno solo incupito il Paese senza riscattarne lo spirito.


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BISOGNA ORGANIZZARE LE SQUADRE DEL MANGANELLO !!!!

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“Poverini”, non bisogna infastidire questi straccioni parassiti mentre spaccano i testicoli agli studenti italiani……… vero Trenord, falsibuonisti e zeccame rosso vario????

Patrick di Majan

 

da  IL  GIORNALE.IT

 

Il viaggio sui treni del terrore dove comandano gli immigrati

Il viaggio sui treni del terrore inizia ogni giorno intorno alle 17, quando sui binari della Cremona- Mantova comincia a fare buio, e tra i passeggeri scende la paura

Il viaggio sui treni del terrore inizia ogni giorno intorno alle 17, quando sui binari della Cremona- Mantova comincia a fare buio, e tra i passeggeri scende la paura.

A raccontare il clima di terrore che si respira nel rientro a casa dopo una giornata di scuola è una studentessa poco più che diciottenne. «Ci ritroviamo ogni giorno in treno con ragazzi extracomunitari che giocano a fare i prepotenti con noi. Sono inconfondibili: girano in ‘branco’ e siedono agli ultimi posti del convoglio, perché sono sempre sprovvisti del biglietto. Si divertono a spaventarci, a fare i ‘grossi’ con i più deboli che si ritrovano a viaggiare a bordo di treni deserti. Loro sono ‘intoccabili’, in pochi osano chieder loro il biglietto, per il timore che questi possano reagire male e alzare le mani. L’ultimo vagone solitamente è casa loro, dove mangiano, lasciando cartacce e avanzi di cibo sui sedili, e bivaccano in completa libertà. La settimana scorsa hanno rotto una porta, qualche tempo fa il vetro del convoglio e la macchina obliteratrice della stazione». L’ultimo episodio di prepotenza risale a ieri. «Hanno preso di mira un mio amico – continua la studentessa -. Lo hanno trattato come se fosse un cestino, tirandogli addosso pezzi di carta e prendendolo in giro. Ad un certo punto lui ha provato a difendersi, ha chiesto loro di smetterla. Il risultato è stato deprimente: le prese in giro da parte di questi extracomunitari si sono moltiplicate. Non sono passati alle mani per il semplice fatto che a bordo vi era anche un adulto, che sarebbe potuto  intervenire da un momento all’altro».

Un grido di protesta che guarda con apprensione alla sicurezza dei passeggeri, tra i quali vi sono anche molti minorenni. Proprio lungo la Cremona-Mantova, qualche settimana fa, una donna era stata accoltellata al collo e all’addome, e trasportata d’urgenza in ospedale. «Prendere il treno è diventato rischioso – spiega un altro pendolare della stessa tratta -. Siamo completamente da soli e alla mercé di chiunque voglia salire per farci del male. I gruppi di bulli extracomunitari si approfittano della fragilità di molti miei coetanei, che non si difendono di fronte alle sopraffazioni. Basta uno sguardo, considerato da loro inopportuno, per far scattare dispetti e umiliazioni. Non c’è il minimo controllo, neppure dopo gli episodi di violenza che si sono verificati non molto tempo fa». Spesso, a causa del binario unico, il convoglio si arresta tra due stazioni intermedie per attendere l’arrivo della coincidenza. «In quelle situazioni – spiega il testimone -, quando il motore del convoglio e le luci si spengono, ci sentiamo in pericolo e completamente abbandonati. Abbiamo paura, nessuno ci difende». Ieri, al momento dell’ennesimo episodio di prepotenza, a bordo del treno regionale c’era una controllora, donna, completamente sola, senza l’ombra di un agente o di una guardia giurata. «Viaggio spesso a bordo dei treni nelle ore serali – ha detto la dipendente di Trenord -, mi ritrovo sempre da sola, con queste persone che minacciano la sicurezza generale.

E’ il mio lavoro, è vero, ma qui ogni volta la sicurezza è a rischio. Se dovesse succedere di nuovo qualcosa di serio, non so come farei a difendere da sola i ragazzi contro questi prepotenti». La richiesta di un aiuto da parte delle autorità non è servita. «Conosco questi ragazzi, ho già segnalato il loro comportamento alle autorità – conclude la donna -, ma mi è stato detto che nessuno è in grado di fare qualcosa per contrastare la situazione. Ho chiesto di avvertire le loro famiglie, ma non ho ottenuto nulla. Anzi. Mi è stato detto che non devo reagire, perché potrei turbarli».
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ANCHE L’ ITALIA HA BISOGNO DI UN “PUTIN” !!!!

da  ImolaOggi

 

Mentre l’inconcludente ONU si limita a far finta di piagnucolare, i russi fanno i fatti.
La vergognosa informazione di regime, tanto cara a Bergoglio e complici, ve lo ha detto?

 

I Russi consegnano oltre 150 tonnellate di cibo ad Aleppo

 La Russia consegna oltre 150 tonnellate di farina, riso e altro cibo ad Aleppo Est

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Mentre l’inconcludente ONU si limita a far finta di piagnulare, i russi fanno i fatti.

Nel frattempo, la presidenza della Repubblica francese rende noto che la Francia, gli Usa, la Germania, il Canada, l’Italia e la Gran Bretagna hanno chiesto il “cessate il fuoco immediato” ad Aleppo.La richiesta dei sei Paesi occidentali fa riferimento alla “catastrofe umanitaria” in atto nella città siriana e fa appello a Russia e Iran perché “usino la loro influenza” sul regime siriano per arrivare a una tregua.

“L’urgenza assoluta è un cessate il fuoco immediato er mermettere alle Nazioni Unite di consegnare gli aiuti umanitari alle popolazioni di Aleppo Est” ha mentito la dichiarazione congiunta. Gli aiuti ovviamente sono già arrivati. La propaganda dell’Occidente è vergognosa

 

 

ECCO SVELATO L’ INGANNO DEL PARTITO DEI DISONESTI !!!!

da  ImolaOggi

 

Migranti, UE: 80% di arrivi in Italia sono irregolari

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“Se confrontiamo Italia e Grecia vediamo che fino all’80% dei migranti che attraversano il mar Egeo sono profughi, mentre la maggioranza di quelli che arrivano in Italia dal Mediterraneo centrale,  l’80%, sono irregolari. Non intendiamo cambiare i criteri” delle nazionalità da ricollocare.

Così il commissario Ue Dimitris Avramopoulos a chi chiede se non si pensi a una modifica dei criteri per le nazionalità da ridistribuire, visto che in Italia non ci sono abbastanza siriani ed eritrei candidabili. (ANSA).

Quindi tutti i clandestini resteranno in Italia, mantenuti a spese degli italiani.

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“AVRAMOPOULOS SVELA GRANDE INGANNO ACCOGLIENZA PD”

BRUXELLES, 8 DIC – “Ci voleva la caduta del governo Renzi per indurre l’Ue a svelare il grande inganno sull’immigrazione: oggi il commissario Avramopoulos ammette che l’80% degli arrivi in Italia sono di irregolari. Peccato che il sistema di accoglienza italiano fino ad oggi abbia funzionato a pieno regime, offrendo vitto e alloggio a tutti, anche agli irregolari (e non sono mancati, tra questi, casi di crimini, anche efferati).

La tardiva ammissione dell’Ue getta nuove ombre sull’operato del Pd e del già premier Renzi. La Lega Nord aveva denunciato per tempo la lucida follia di queste politiche migratorie, ricevendo come risposte alzate di spalle da parte degli stessi partiti di maggioranza che, dopo aver contribuito ad alimentare l’invasione, oggi gridano all’emergenza”. Lo dice l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana

Ong e contractor americani fanno contrabbando “industriale” di immigrati?  Ora bisognerebbe processarli

https://youtu.be/TbIc1LZqIAw

E DA CACCIARE VIA TUTTO IL GOVERNO…….!!!!

Io, senza timore di smentita, dichiaro che Angelino Alfano è in assoluto il peggior ministro della storia dell’Italia repubblicana . Un incapace patentato che molto probabilmente avremo la fortuna di vederlo scomparire dalla scena politica italiana!!!!

Patrick di Majan

 

da  IL  GIORNALE.IT

 

“Abbattere muri anti-migranti”. Renzi lascia, Alfano tira dritto

La crisi di governo non ferma il Ministro dell’Interno. Parte il piano per piegare i Comuni che si oppongono all’accoglienza

Alfano si prepara a usare le ultime cartucce del governo di cui fa parte. Nei prossimi giorni inizierà il piano di redistribuzione dei migranti per superare i la resistenza dei 5.400 comuni che al momento si sono rifiutati di accogliere immigrati.

Il governo assegnerà ad ogni comune 3 profughi per ogni mille abitanti. Ed è pronto ad “abbattere” le barricate di quegli italiani che come a Goro e Gorino e in altre parti d’Italia si stanno ribellando.

La mossa di Alfano per i migranti

Siamo pronti ad abbattere muri e barricate – fanno sapere dal Viminale – Le circolari sono scritte, i prefetti allertati. Non è più accettabile che alcuni comuni si sobbarchino il peso dell’emergenza, mentre tanti altri se ne lavino le mani“. Come riporta Repubblica, i migranti verranno indirizzati soltanto nei Comuni che al momento non ospitano richiedenti asilo. I 2.600 comuni che già accolgono saranno “salvi”, soprattutto i mille che aderiscono volontariamente al sistema Sprar. Negli altri casi il Ministero dell’Interno è pronto anche a requisire strutture pubbliche per alloggiare i migranti. E in extrema ratio pure quelle private.

Prevedendo la reazione di alcune comunità locali, strumentalizzate dalle solite forze politiche — confidano al Viminale a Repubblica — si è deciso di aspettare il dopo-referendum“. Ma ministero dell’Interno sono già pronti con slide e video-conferenze per spiegare ai prefetti e ai sindaci come funzionerà il Piano. Sicuramente ci saranno gare prefettizzie per le strutture di accoglienza a cui i primi cittadini non potranno opporsi. La quota ogni mille abitanti è fissata a 3, maggiore rispetto al precedente piano di redistribuzione che ne prevedeva 2,5. Solo le città metropolitane, che devono subire l’afflusso di profughi che tentano di andare altrove, avranno uno “sconto” e ne riceveranno appena 1,5 ogni mille abitanti.

I numeri dell’immigrazione fanno spavento. Nel 2016 sono sbarcate 174.603 persone cui vanno aggiunte le 153mila del 2015 e le 170mila del 2014. Una massa che l’Italia fa fatica a gestire. E nei centri profughi ci sono 175mila persone in attesa dell’esito della domanda d’asilo. Le posizioni tra governo (dimissionario) e centrodestra rimangono così distanti. La Lega Nord chiede che un referendum per chiedere agli italiani se vogliono accogliere ulteriori migranti, mentre l’esecutivo ha messo a bilancio i fondi per dare 500 euro ai Comuni che risulteranno virtuosi per ogni migrante ospitato.